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ASSEMBLEA ORDINARIA DEI SOCI DEL 15 FEBRAIO 2013


Assemblea Ordinaria dei Soci del 15 Febbraio 2013

dell’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti

Sezione Provinciale di Frosinone 



Il presente documento contiene la relazione sulle attività 2012/2013 predisposta  dal Consiglio Provinciale U.I.C.I., nonché i resoconti dei Comitati di Settore,  dell’I.Ri.Fo.R., dell’U.N.I.VO.C.,  della Biblioteca multimediale “ Aurelio Nicolodi ”, dell’A.S.D. Ciociaria non Vedenti e delle nostre Sedi di Rappresentanza di Cassino e Sora.


Relazione sulle Attività 2012/2013


Relazione sulle Attività


Gentilissimi soci, illustrissime autorità, carissimi amici e collaboratori,

il Consiglio Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus - Sezione Provinciale di Frosinone - riunitosi in data 11 Gennaio 2013, ha redatto e approvato la presente relazione sulle attività che oggi viene sottoposta al dibattito assembleare e alla Vostra approvazione. Il presente documento si arricchisce, come ogni anno, delle relazioni settoriali, quali quelle delle sedi di rappresentanza di Cassino e Sora, dei comitati di settore, dell’I.Ri.Fo.R., dell’U.N.I.Vo.C., della Biblioteca Multimediale “Aurelio Nicolodi” e dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ciociaria non Vedenti”.

Il documento si divide in 7 parti:

1. Introduzione

2. Analisi della situazione economica – sociale e problematiche in evidenza

3. Accompagnamento e Servizio Civile Volontario

4. Attività Associative

4.1 Istruzione;

4.2 Seminari e incontri;

4.3 Progetti;

4.4 Attività ludico-ricreative;

4.5 Rapporti con le Associazioni;

4.6 Prevenzione della cecità;

4.7 Attività di Patronato e Caf

4.8 Attività varie.

5. Relazioni settoriali

5.1 I.R.I.F.O.R.;

5.2 Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma;

5.3 U.N.I.Vo.C.;

5.4 Biblioteca Multimediale “AURELIO NICOLODI”;

5.5 Sede di Rappresentanza di Cassino;

5.6 Sede di Rappresentanza di Sora;

5.7 Associazione Sportiva Dilettantistica “Ciociaria non Vedenti”.

6. Analisi della situazione lavorativa, pensionistica e legislativa

6.1 Lavoro;

6.2 Pensionistica;

6.3 Legislazione.

7. Conclusioni


1

Introduzione


Il documento che stiamo presentando, come ogni anno in questa Assemblea, tende a descrivere in modo approfondito le attività realizzate e i problemi incontrati nel corso dell’anno, sia a livello locale che nazionale. Da questo scritto deve nascere un dibattito sia all’interno dell’UICI sia con le Istituzioni per ricercare le migliori soluzioni e proseguire un dialogo che nel tempo sta diventando sempre più difficile.


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Analisi della situazione economica – sociale e problematiche in evidenza


A nessuno sfugge il difficile momento economico che da troppo tempo stiamo vivendo e che si evince ampiamente dal nostro resoconto. Tuttavia segnaliamo che in molti casi si può riscontrare una cattiva gestione delle risorse pubbliche, soprattutto nel settore sociale. Tutti i disabili vivono una profonda preoccupazione, dovuta alle continue minacce alle provvidenze economiche, infatti anche lo scorso anno si è dovuto lottare non poco per evitare che le indennità di accompagnamento venissero assoggettate al reddito, ma malgrado il nostro impegno vi sono state alcune  riduzioni alle già esigue agevolazioni fiscali riservate alla categoria.  Inoltre il decreto meglio conosciuto con il nome di Salva Italia ha al suo interno la riforma dell’Isee che rappresenta un vero pericolo per tutto lo stato sociale. Il governo uscente non ha avuto il coraggio sufficiente per distribuire equamente i sacrifici che la situazione economica imponeva non avendo avuto la forza di far pagare alle classi più abbienti e alle potenti lobby del Paese i costi degli errori che spesso questi hanno commesso assieme a una certa politica che ha sperperato i contributi pubblici riuscendo solo a tagliare ancora una volta nella sanità, nell’istruzione, nella ricerca scientifica e nello stato sociale. Non vogliamo tuttavia demonizzare la politica e soprattutto le persone che la rappresentano perché è necessario fare i dovuti distinguo tra coloro che hanno saputo interpretare i nostri bisogni e sono stati al nostro fianco nella difficile lotta per difendere non dei privilegi, ma solo il dovuto, e coloro che invece hanno dimostrato una fredda indifferenza. Infatti una vera democrazia si percepisce dal trattamento riservato ai sui cittadini e dall’attenzione che viene prestata ai più bisognosi attraverso interventi specifici mirati e ben programmati. In questo settore l’Unione si è ben distinta perché ha sempre fatto a vari livelli proposte costruttive e di impatto minimo nelle finanze pubbliche. Spostando ora il discorso in ambito locale la nostra vera difficoltà è quella di far fronte alle spese anticipando le somme dei progetti approvati, dovendo poi attendere troppi anni per poter vedere saldato il contributo finalizzato e da tempo rendicontato. Il fenomeno descritto è soprattutto dovuto alla lentezza con cui l’Ente Regione Lazio fa fede ai propri impegni nei nostri confronti, mettendoci in serie difficoltà e costringendo l’Associazione  a esporsi con il proprio istituto di credito, dovendo quindi sostenere anche i costi degli interessi passivi come del resto si evince dal bilancio consuntivo 2012. Nei prossimi mesi si rendono urgenti quindi degli interventi nello stato sociale, un rifinanziamento della legge regionale di riferimento 58/90, norma che finanzia i servizi delle Associazioni storiche e soprattutto una legge che trasformi l’Ipab Sant’Alessio di Roma in una fondazione pubblica al passo con i tempi e lontana dalle tempeste politiche gli scandali e appetiti che puntualmente si abbattono su essa, come avremo modo di dimostrare nel corso del presente documento e che danneggiano gravemente dapprima l’Ente e poi i ciechi e ipovedenti che vedono deluse le loro legittime aspettative. L’U.I.C.I. inoltre dovrà vigilare con attenzione a vari livelli, sia in merito all’applicazione delle nuove norme di riordino degli Enti pubblici, vedi ad esempio la trasformazione e accorpamento delle Province e la ridistribuzione delle competenze anche attraverso l’emanazione di normative regionali. Sarà necessario inoltre che la nostra Regione si doti di una norma sugli interventi nello Stato sociale che sostituisca la l.r. 38/96 e che nell’ambito di questa revisione sia garantita ai ciechi ed ipovedenti la specificità e peculiarità degli interventi e dei servizi. L’Unione inoltre è fortemente contraria a un dimensionamento locale di dette competenze, infatti non riteniamo che i Comuni possano gestire in modo adeguato i servizi per la nostra minorazione. Un altro intervento urgente è quello relativo alla stabilizzazione di alcuni servizi essenziali quali l’Assistenza specialistica e quella didattica domiciliare per gli studenti, la trascrizione dei testi scolastici nei formati braille e ingrandito, la stabilizzazione dei servizi domiciliari e diurni a favore dei minorati della vista pluriminorati in rispetto della normativa 284/97.


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Accompagnamento e Servizio Civile Volontario


Il servizio di accompagnamento è uno dei principali servizi di assistenza diretta alla persona che la nostra Associazione si propone di offrire con regolarità ai propri soci. Chiaramente, fermo restando la fondamentale necessità di una solida organizzazione dietro le quinte, è ovvio che la risorsa principale per poter offrire e mantenere in vita tale servizio è rappresentata dal numero di volontari attivi presso il nostro Ente.

Nell’anno solare appena concluso, il 2012, abbiamo visto amaramente svanire l’apporto del Servizio Civile Nazionale, dato che gli ultimi due progetti attivi presso il nostro Ente si sono conclusi rispettivamente in data 09 Gennaio 2012 (Progetto Ordinario, n. 36 Volontari) ed in data 01 Maggio 2012 (Progetto Straordinario “Ad Personam”, n. 17 volontari).

I recenti tagli governativi della spesa pubblica si sono fatti molto evidenti nel nostro settore, dove decine di ragazzi hanno dovuto rinunciare all’opportunità di un’attività annuale part-time, retribuita, e certamente educativa e gratificante per mansioni ed opportunità, e dove il nostro Ente ha dovuto rinunciare all’apporto dei volontari, quanto mai utile e prezioso nell’erogazione dei servizi diretti.

Preso atto della situazione, e non volendo rinunciare ad offrire un servizio così importante come quello dell’accompagnamento, ci siamo impegnati nello studiare possibili soluzioni alternative. Il tutto è convogliato sull’organizzazione di un gruppo di volontari, esiguo per numero ma assolutamente affidabile per disponibilità e serietà dimostrate, che hanno deciso di spendere parte del loro tempo per la nostra causa, permettendoci così di garantire ai nostri associati almeno i servizi di accompagnamento più indispensabili, quali quelli volti al raggiungimento mattutino del posto di lavoro, quelli inerenti l’aspetto medico-sanitario (visite, etc.), e quelli inerenti il Centro Diurno, regolarmente attivo fino al 20 Dicembre dello scorso anno.

E’ chiaro che lo sforzo economico e organizzativo complessivo si è fatto immane, ma in questo modo tutto sommato anche per quest’anno siamo riusciti a garantire il servizio.

Per il prossimo futuro, speriamo di poter avere presto qualche risorsa in più: è infatti recente la conferma del fatto che sono stati nuovamente concessi alla nostra struttura quattro volontari in ambito del Servizio Civile Volontario “Ad Personam”, mentre è stato appena pubblicato il nuovo bando per il 2013 relativo ai progetti ordinari; la nostra struttura Regionale ha deciso di proporre alle sedi del Lazio di presentare un progetto in rete, in modo da aumentare le possibilità di successo.

E’ innegabile che le difficoltà sono molte, ma finora non ci siamo arresi e continueremo a non farlo: la ferma intenzione di migliorare sempre nell’erogazione dei servizi è lo stimolo che ci porta a  progettare sempre nuove possibilità, che ci ha fatto sopperire nel presente nel miglior modo possibile alle disastrose conseguenze di scelleratezze governative, e che ci fa guardare in ottica futura con la volontà e la speranza di riuscire ad offrire un servizio sempre più efficiente, facendo leva ora come non mai sulla solidarietà reciproca, su una capillare organizzazione e gestione delle risorse umane e materiali, ed infine - non per importanza - sulla buona volontà dei volontari che nel corso dei recenti periodi si sono dimostrati assolutamente affidabili e volenterosi.




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Attività Associative


4.1 Istruzione


In questo settore l’Associazione si è spesa molto per garantire il mantenimento dei servizi essenziali a favore degli studenti minorati della vista. Più avanti in questa relazione verrà approfondito l’argomento attraverso le relazioni settoriali riguardanti il Centro Regionale, mentre qui vogliamo denunciare l’inefficienze dell’Ipab Sant’Alessio che ha fatto avviare l’Assistenza didattica domiciliare solo il 14 Gennaio scorso, come se la scuola iniziasse dopo le vacanze di Natale con grave danno sul rendimento scolastico dei nostri giovani che nessun impegno successivo potrà facilmente colmare. Un altro aspetto riguarda l’Assistenza specialistica nelle scuole avviata il 5 Novembre con minori risorse e  discontinuità dovute ai innumerevoli problemi quali ad esempio l’incertezza sulle norme e sul loro riordino. Ci riferiamo essenzialmente al balletto a cui tutti abbiamo assistito, Province si Province no, macroprovince e accorpamenti, cancellazione delle competenze e riassegnazione delle stesse gettando l’Amministrazione pubblica nel caos più totale, peccato che a farne le spese sono ancora una volta i cittadini. Malgrado la confusione imperante l’Amministrazione Provinciale di Frosinone sta facendo ogni sforzo per garantire il servizio anche se da questo mese si è passati alle delibere mensili di proroga, tuttavia questa disponibilità è sicuramente da apprezzare in un momento così particolare e difficile. Durante il corso dell’anno abbiamo promosso incontri con gli operatori e le famiglie, continuando i nostri incessanti contatti diretti con le scuole e il personale docente, anche grazie all’aiuto della nostra equipe provinciale. Segnaliamo inoltre che lo scorso anno abbiamo partecipato alle riunioni regionali dell’unità territoriale di coordinamento, mentre si segnala che il Comitato Provinciale Genitori stenta a funzionare adeguatamente. Molti dei risultati positivi che sono stati conseguiti vanno attribuiti comunque all’impegno dell’U.I.C.I. sia a carattere provinciale che attraverso la sua struttura regionale.


4.2 Seminari e incontri


Diamo ora conto brevemente di alcuni seminari e incontri che ci hanno visti impegnati e partecipi.

Il 13 Aprile abbiamo organizzato unitamente all’UICI Regionale e all’Assessorato Regionale per la formazione il Convegno sulla Flexicurity “Nuove abilità per la flessibilità”, progetto che a Frosinone è stato avviato nel mese di Gennaio 2012.

Il 14 Maggio, in località Formia, abbiamo partecipato alla conferenza stampa in collaborazione con il Presidio Lazio indetta dall’Assessorato Regionale alla Politiche Sociali per la presentazione della guida informativa sul turismo accessibile del sud Pontino a cui la nostra Biblioteca Multimediale ha dato il suo contributo curando la versione audio.

Il 19 Giugno si è svolta l’Assemblea Regionale dei Quadri Dirigenti presso la sala Mechelli della Regione Lazio, l’incontro ha visto la partecipazione di numerose autorità politiche regionali le quali si sono impegnate a risolvere, almeno in parte i problemi sottoposti.

Il 12 Ottobre abbiamo preso parte al Seminario conclusivo della ricerca statistica dei  servizi sanitari e della fruizione da parte dei non vedenti di questi promossa dall’Università degli studi di Cassino a cui noi abbiamo dato il nostro contributo.

 Il 19 e 20 Ottobre si è svolta in Tirrenia l’annuale Assemblea dei Quadri Dirigenti la quale ha trattato i numerosi problemi associativi ed ha tracciato una linea comune per affrontarli.

La nostra Associazione inoltre non ha fatto mancare la sua presenza alle riunioni e dibattiti on-line e alle rubriche tematiche proposte dalla Presidenza Nazionale attraverso il servizio “Parla con l’Unione”.

A conclusione di questo paragrafo vogliamo ringraziare il Prefetto di Frosinone, Sua Eccellenza Eugenio Soldà, che ci ha ricevuti più volte, ovvero durante i sit-in riguardanti la difesa dell’indennità d’accompagnamento e quella relativa all’emergenza lavoro.


4.3 Progetti


Nell’ambito dei progetti in rete il 14 Giugno abbiamo presenziato all’inaugurazione della palestra dell’Università degli studi di Cassino, facoltà di Scienze Motorie, dove è presente permanentemente il nostro tavolo di show down. 

Un altro progetto tuttora in fase di realizzazione, a cui abbiamo già accennato riguarda la Flexicurity, mentre stiamo collaborando a quello organizzato dal Centro Regionale attraverso un apposito finanziamento dell’Inpdap che prevede alcune forme di assistenza e che terminerà nel mese di Aprile. Durante lo scorso anno abbiamo presentato numerosi progetti rispondendo ai relativi bandi, alcuni sono andati male, mentre per altri siamo in attesa speranzosa di una risposta positiva.


4.4 Attività ludico – ricreative


Rispondere in maniera efficiente ed efficace alle esigenze materiali e morali dei soggetti non vedenti ed ipovedenti, in maniera da favorirne lo sviluppo dell’autostima e dei rapporti con il mondo circostante, ha da sempre rappresentato una delle priorità dell’azione del nostro Consiglio.

Pertanto, a tale scopo, sono state individuate e realizzate  nel tempo una serie di attività, finalizzate all'integrazione ed alla emancipazione sociale del non vedente, alla promozione del loro diritto di cittadinanza ad una libera fruizione degli spazi di interesse storico – artistico , delle offerte culturali e turistiche.

Diverse, dunque, anche per l’anno appena trascorso, le attività e le iniziative di natura socio-culturale, ricreativa e per il tempo libero che sono state messe in cantiere finalizzate, come dicevamo, al superamento dell’esclusione sociale e che, a nostro avviso, nonostante la contingenza della crisi economico – finanziaria, hanno raggiunto un apprezzabile livello di efficienza e di partecipazione. 

Piatto forte di queste diverse attività è stato senz’altro il soggiorno marino che ha avuto luogo, dal 30 giugno al 7 luglio, presso il Villaggio turistico Dolomiti sul Mare a Briatico, in provincia di Vibo Valentia, in uno dei più incantevoli tratti della costa tirrenica calabrese. La bellezza dei luoghi visitati (Pizzo Calabro, le Isole Eolie, Tropea), il clima di divertimento, di relax e svago in piena condivisione con tutti i partecipanti, hanno contribuito a rendere questa vacanza una bella esperienza di vita, anche e soprattutto da un punto di vista dei rapporti umani. Molto nutrita è stata la partecipazione con ben 77 adesioni di amici provenienti da diverse Sezioni quali, oltre la nostra, Roma, Firenze, Pisa, Treviso, Bologna e Napoli; una così massiccia partecipazione se da un lato ha comportato qualche piccolo inconveniente di percorso ed un notevole dispendio di energie umane nell’organizzazione e nella gestione di tale soggiorno, dall’altro rappresenta motivo di vanto e di orgoglio per la nostra Sezione ormai affermatasi come punto di riferimento per questo genere di attività.

Il 15 luglio una nostra rappresentanza di soci ha partecipato ad una giornata di incontro con altre categorie di portatori di handicap, organizzata, come ogni anno, ad Isola Liri dall’amico Enzo Scala, il quale, al termine di tale iniziativa, ha fatto dono alla nostra Associazione di un gradito contributo economico.

Un altro aspetto che, da anni ormai, viene tenuto nella giusta considerazione da questo Consiglio è l’attenzione per la conoscenza del nostro territorio provinciale, delle sue tradizioni, delle sue bellezze artistiche e paesaggistiche,  ed è proprio in tale contesto che va collocata l’iniziativa del 23 settembre nel paese di Veroli. Dopo lo svolgimento dell’Assemblea ordinaria dei soci si è svolta una visita guidata intorno alla piazza del Comune ed in particolare della duecentesca Cattedrale di S. Andrea e del Calendario Romano denominato Fasti Verulani.

L’annuale escursione su Roma, giunta  alla sua sesta edizione, ha avuto luogo domenica 14 ottobre presso il Parco Regionale dell’Appia Antica. La nostra amica e guida turistica Irene Maestri, come ogni

anno, con le sue doti professionali ed umane, ha saputo farci apprezzare e gustare il valore storico ed artistico dei seguenti siti e monumenti visitati: il Circo di Massenzio, il Mausoleo di Cecilia Metella ed i resti del Castello Cajetani e della Chiesa di S. Nicola  al mattino, e , dopo la pausa pranzo al Centro accoglienza del Parco stesso, la Villa dei Quintili ed un tratto dell’Appia Antica con i suoi monumenti sepolcrali al pomeriggio.

Sabato 15 dicembre si è svolta la 54° Giornata del Cieco con la celebrazione della Messa in onore della nostra Patrona Santa Lucia presso la Badia di Ceccano, a cui sono seguiti il tradizionale pranzo sociale al Ristorante L’Antica Roma, allietato da un apprezzato e partecipato intrattenimento musicale con balli e canti, e dalla consegna dell’annuale Premio Braille e dei vari riconoscimenti per i collaboratori della nostra Sezione. 

Nella stessa giornata, presso il Cinema – teatro Antares di Ceccano, si è svolta nella mattinata una manifestazione in memoria del nostro giovane socio Marco Casalese, prematuramente scomparso, a cui hanno aderito alcune scuole del territorio; nella serata poi vi è stata l’esibizione di numerosi musicisti tra i quali alcuni nostri soci.

Il 22 dicembre il parco giochi Magicland di Valmontone è stato teatro di un’interessante iniziativa a favore di giovani non vedenti delle Sezioni del Lazio a cui ha aderito anche una nostra rappresentanza; al mattino vi è stata la proiezione di un film con la sperimentazione del 4D, con effetti speciali e la voce narrante di Enrica Bonaccorti, presente alla manifestazione, al pomeriggio poi divertimento puro con i vari giochi ed attrazioni presenti nel Parco.

Il ricco programma di iniziative si è concluso il 23 dicembre presso il Ristorante La Cometa di Frosinone, con la sempre attesa cena sociale che segue l’estrazione della nostra annuale lotteria; è stato questo un momento vissuto nel pieno spirito della goliardia e dell’allegria, nello scambio comunitario degli auguri per le festività natalizie.

 Concludiamo queste brevi note con l’affermare che, compatibilmente con le risorse disponibili, il nostro Consiglio direttivo, da qui a fine anno, vi proporrà diverse altre iniziative con l’intento di offrire a tutti voi ulteriori occasioni di incontro, di svago, di arricchimento umano e culturale.


 

4.5 Rapporti con le Associazioni


In questo periodo si sono rafforzati i contatti con le altre realtà associative del territorio, prima fra tutte l’Avonid, con la quale abbiamo instaurato una proficua collaborazione e delle quale dobbiamo ringraziare pubblicamente il Presidente, tra l’altro nostro socio, Massimiliano Niro.

Lo scorso anno abbiamo partecipato attivamente alla Consulta della Asl di Frosinone alla quale  aderiscono oltre 30 Associazioni. Con tutte queste realtà abbiamo trattato e affrontato i problemi comuni in materia di Assistenza sanitaria e socio – sanitaria, abbiamo preso parte inoltre alla Commissione Asl denominata “Territorio senza dolore”. Cogliamo l’occasione per ringraziare il direttore Dott. Narciso Mostarda e la Presidente della Consulta Dott.ssa Maddalena Murchio per la vicinanza che hanno dimostrato per le nostre problematiche.

Per quanto concerne le attività della Fand, in ambito Provinciale, sono proseguite nei settori e nei progetti che ci accomunano e informiamo che la Presidenza Provinciale in via provvisoria è stata assunta dalla nostra Unione.


4.6 Prevenzione della cecità


Il Comitato Provinciale dell’Agenzia Internazionale per la prevenzione della cecità, attraverso l’indispensabile supporto della Sezione Italiana, ha organizzato tre importanti iniziative: il 17 Marzo, in occasione della Giornata Mondiale contro il Glaucoma, abbiamo distribuito in Frosinone migliaia di opuscoli informativi, mentre l’11 Ottobre in occasione della Giornata Mondiale della Vista siamo stati presenti presso la Villa Comunale di Frosinone sia con il materiale divulgativo che con l’unità mobile oftalmica. Le prime due settimane di Ottobre ci hanno visto impegnati in alcune scuole materne di Alatri e Frosinone con le visite oculistiche nell’ambito del progetto denominato “Occhio ai bambini” impiegando l’unità mobile oftalmica e il gradito impegno di 5 oculisti afferenti lo studio del Dott. Ermanno Scerrati.




4.7 Attività di Patronato e Caf


La collaborazione tra il patronato EPAS e l’U.I.C.I. di Frosinone rappresenta il lavoro in sinergia di  due forze diverse, ma assolutamente complementari che nella loro commistione rendono un risultato di qualità ed efficienza all’insegna del rispetto dei diritti civili e umani.

 La scelta di offrire una gamma di servizi sempre più ampia rappresenta la volontà della nostra Associazione di porre rimedio alle diverse problematiche sollevate dai soci. L’elemento che caratterizza questa nuova situazione è la possibilità di creare una rete di collaborazione valida ed efficiente per dare una risposta concreta ad ogni domanda.

L’obiettivo di questa fusione è sostenere con forza gli associati in ogni sfera della loro vita ed essere presenti sul territorio, attraverso le sedi dell’U.I.C.I. di Frosinone, Sora e Cassino, con la capacità di accogliere le persone non vedenti e le loro famiglie affinché i diritti di ciascuno vengano rispettati. Sappiamo bene che sulle famiglie gravano i maggiori oneri di responsabilità e impegno quotidiano, è per questo motivo che il patronato Epas si pone come elemento fondamentale e da tramite nel dialogo fra le Istituzioni e gli utenti. Il lavoro svolto fino a questo momento ha permesso a numerose persone di far valere i loro diritti di cittadini con il riconoscimento di pensioni, servizi, sgravi fiscali e rimborsi. La presenza del Caf Patronato Epas all’interno dell’U.I.C.I. è da intendersi quindi come lo strumento accessorio fondamentale per ottenere risultati, impedendo ai cavilli burocratici di arrecare danno alle persone più deboli.

Il concetto di famiglia è il perno principale del lavoro che ogni giorno si svolge all’interno del Patronato, dove si accompagna e si sostiene ogni suo membro sulla base delle esigenze espresse, risolvendo grandi e piccoli problemi. Il lavoro svolto sino ad oggi è il prodotto della fiducia nei confronti dell’U.I.C.I. e delle sue scelte, grazie alle quali in tanti hanno ottenuto quanto desideravano.

L’attività portata avanti in questo primo anno di avvio si è basata principalmente sulle seguenti voci:

richiesta di riconoscimento e aggravamento dell’handicap, ricostituzioni finalizzate al ricalcolo degli importi pensionistici, trasmissione del modello RED, dichiarazione ISEE, dichiarazione dei redditi modello 7.30, MODELLO UNICO, calcolo IMU, erogazione bonus per le utenze, domande di indennità di disoccupazione, di malattia, di infortunio e  di maternità, contratti di lavoro a colf e badanti, disbrigo pratiche di successione, richieste pensioni di reversibilità, volture catastali e consulenze legali.

L’impegno maturato sino a questo momento e la volontà di accrescere le potenzialità e le capacità saranno la spinta motivazionale che permetterà al Patronato Epas di essere sempre più vicino alle esigenze dei soci e delle loro famiglie, al fine di trasformarsi in uno strumento valido e gradito, ma soprattutto in una voce amica alla quale sottoporre vari quesiti e domande per ottenere ciò che si cerca, ovvero un aiuto concreto e un risultato positivo e soddisfacente.   

 

4.7 Attività varie


In questo paragrafo della relazione andiamo a trattare alcuni argomenti non collocabili in altri settori. Informiamo i nostri soci che il Consigliere Carlo Loreti si è dimesso per motivi personali e vi è subentrato il socio Angelo Paniccia a cui vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.

La nostra Associazione è intervenuta più volte presso la Asl, al fine di sollecitare un’uniformità di trattamento nei vari distretti, relativamente alla fornitura degli ausili tiflotecnici e tifloinformatici.


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Relazioni settoriali


5.1 I.Ri.Fo.R.


Il nostro istituto in ambito Provinciale ha risentito indubbiamente delle difficoltà già ben illustrate in altre parti del documento, proprio per questo l’attività dell’Irifor si è ridotta ai progetti che andiamo ad enunciare: due corsi per la conoscenza della segnografia Braille, rivolti a insegnanti ed operatori, uno di questi è attualmente in fase di svolgimento; tre corsi di informatica di base rivolti  individuali rivolti ai nostri studenti, finanziati dai rispettivi Comuni di appartenenza; assistenza e istruzione in merito al corretto utilizzo degli ausili tiflotecnici e tifloinformatici.


5.2 Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma


Trascriviamo di seguito una relazione che comprende la descrizione dei 3 servizi e di un progetto che l’Ente attua in Provincia di Frosinone:


Il Servizio di assistenza didattica domiciliare, per l’anno 2011-2012, nella  provincia di Frosinone  è stato erogato a 79 utenti disabili visivi e pluriminorati,  frequentanti diversi ordini di scuola e coordinato dalla prof.ssa Marilena D’Ascoli.

L’intervento si è rivolto a studenti residenti nei vari Comuni della Provincia ed è, pertanto, stato finanziato in parte dall’Amministrazione Provinciale di Frosinone.

L'impegno è stato destinato a 79 utenti.

Nella nostra realtà sono stati quindi impegnati 48 operatori, i quali sono specializzati professionalmente in diversi settori ovvero specializzazione polivalente, operatori tiflologici, operatori informatici e riabilitatori.

L’utenza della nostra Provincia è eterogenea, nel senso che non si tratta solo di alunni minorati della vista, ma anche di soggetti ciechi con patologie aggiuntive, che necessitano di una presenza professionale qualificata.

Il coordinamento provinciale ha preso tempestivi contatti, con quelle scuole ove sono stati integrati per la prima volta gli utenti.

E’ stata offerta, inoltre alle scuole, la piena disponibilità, per suggerimenti didattici ed operativi, per l’adozione di particolari accorgimenti metodologici, nonché per raccordare l’intervento scolastico e quello domiciliare. Sono stati avviati, inoltre, contatti con le scuole che accolgono gli alunni minorati  della vista e con patologie aggiuntive. 

Per l’anno scolastico in corso 2012-2013 il servizio è iniziato solamente il 14 gennaio 2013 creando serie difficoltà per le famiglie e per le scuole.

Si auspica che per il prossimo anno l’inizio del Servizio di Assistenza Didattica domiciliare  sia più tempestivo e che vengano reperiti i fondi per l’organizzazione dello stesso.

Nell’augurio di una costante, incisiva e sinergica collaborazione, che possa ampliare, qualificare ed ottimizzare il servizio, è doveroso porgere un ringraziamento a tutti coloro che durante l’anno hanno lavorato per rendere possibile la realizzazione di un’esperienza tanto complessa e preziosa, volta al processo di crescita integrale del soggetto disabile visivo e con patologie aggiuntive.


Il Servizio di Assistenza Domiciliare Plurihandicap l.284/97 ad oggi segue 47 utenti di cui 32 in età scolare. L’utenza è dislocata su tutta la Provincia di Frosinone con una maggiore concentrazione nella zona del cassinate.

Ci sono attualmente 8 richieste in attesa di inserimento.

Il servizio viene svolto da 27 operatori professionalmente qualificati che svolgono un’attività focalizzata sulla tipologia dell’utenza ed il loro intervento è teso alla rieducazione, riabilitazione e all’integrazione sociale.

Ogni utente è una persona che pur presentando uguali situazioni psico-fisiche  e sociali, in realtà ha bisogni e priorità diverse, motivo per cui l’operatore ha come obiettivo principale quello della costruzione di un rapporto di reciprocità basato sulla fiducia, il rispetto e la valorizzazione tramite l’opportunità data agli utenti di poter disporre di modelli con cui confrontarsi e comprendere comportamenti più adeguati verso la propria situazione.

L’intervento sull’utenza è orientato “all’ascolto” e cioè alla capacità dell’operatore di “andare verso” l’utente per comprenderlo meglio. 

Pertanto con l’assistenza domiciliare si vuole fornire un sostegno all’utente nello svolgere quelle attività quotidiane che riguardano la propria persona e che lo mettono in relazione con l’ambiente circostante. Si vuole potenziare a più livelli l’integrazione sociale dell’utente e del nucleo familiare, tentando di prevenire il rischio di isolamento ed esclusione sociale spesso connesso alle situazioni di handicap plurimo. 

Durante l’anno appena trascorso, a causa di difficoltà economiche del Centro Regionale, dal mese di Maggio ogni utente può usufruire di un massimo di 5 ore di interventi riabilitativi. Ciò ha determinato non poche difficoltà soprattutto sugli utenti che hanno come unico riferimento l’operatore, tenendo conto anche del fatto che il lavoro svolto con utenti pluriminorati deve essere costante  per non rischiare di compromettere i risultati a fatica raggiunti.


Per il Centro Diurno l’anno 2012 è stato un anno particolare in quanto, in seguito alla convenzione fatta tra Asl e l’U.I.C.I. di Frosinone dal mese di Settembre è avvenuto il trasferimento nei nuovi locali messi a disposizione presso l’ex ospedale Umberto I di Frosinone.

Dopo un primo momento di adattamento, con spazi più ampi, ambienti diversi, nuove persone da conoscere per le uscite quotidiane, nuovi riferimenti, la nuova locazione ha dato i risulti sperati.

Infatti la permanenza al centro ha consentito di svolgere le attività al meglio, di suddividere i momenti diversi della giornata, seguendo il ritmo delle attività: laboratori di cucina, manualità, tiflodidattica, lettura e cinema, informatica e maggiori possibilità per svolgere l’attività motoria e di orientamento, ma, soprattutto, ci ha permesso di poter inserire due nuovi utenti, per un totale di 8, che hanno trovato un clima accogliente e adeguato a soddisfare i loro bisogni e sentirsi subito parte del gruppo grazie anche all’ottimo lavoro svolto dai 6 operatori che sono presenti al centro dal lunedì al venerdì, alternandosi con due turni giornalieri per un totale complessivo di venti interventi settimanali.

Così come durante il 2011 anche nel 2012 alcune persone con difficoltà visive hanno frequentato il Centro per potenziare alcune lacune nell’ambito dell’informatica o per partecipare ad attività quali il cinema, uscite e momenti di socializzazione. Queste persone diventano risorse per tutto il gruppo e facilitano nuovi contatti e relazioni interpersonali.

Anche per il Centro diurno purtroppo c’è stato un inferiore monte ore complessivo annuale, che ha determinato l’ anticipo della chiusura estiva a fine giugno, a chiusure saltuarie e la chiusura di fine anno anticipata al 15 dicembre.

E’ stato bello però essere riusciti, malgrado le difficoltà, ad organizzare presso i nuovi locali il pranzo di fine anno dove tutte le famiglie si sono impegnate, con un lavoro di rete, ad offrire un momento veramente indimenticabile soprattutto per l’atmosfera di intimità e complicità che si poteva respirare, evidenziando come il centro diurno, per i nostri ragazzi, sia diventato una parte essenziale della loro vita.


Nel mese di maggio 2012 ha avuto inizio il progetto “A domicilio…e non solo” come da convenzione Home care Premium 2011 tra il Centro Regionale S. Alessio e la Direzione Regionale INPDAP, che in provincia ha fornito la possibilità di poter usufruire di 48 ore di assistenza domiciliare, che vede coinvolti 10 operatori su 14 utenti.

Tali ore sono risultate preziose quando nel mese di Maggio si è verificata la diminuzione dell’orario dell’assistenza domiciliare del plurihandicap.

Il contratto degli operatori coinvolti terminerà ad aprile 2013, ma la speranza è sempre quella che siffatto servizio possa aver un seguito in quanto supporta ed implementa le ore di altri servizi di cui le famiglie e gli utenti beneficiano.


5.3 U.N.I.Vo.C.


Quest’anno la nostra Associazione di volontariato compirà 20 anni, infatti nel 1993 un piccolo gruppo di persone lungimiranti ha pensato di aderire all’ U.N.I.Vo.C. costituendo la sezione Provinciale di Frosinone. Da allora i nostri volontari sono cresciuti ed è cresciuto l’impegno a favore dei minorati della vista. L’ultimo anno ci sono state innumerevoli difficoltà, dovute alla mancanza del servizio civile a cui il volontariato ha almeno in parte fatto fronte. L’ U.N.I.Vo.C.  ha collaborato attivamente a tutte le iniziative dell’U.I.C.I. di Frosinone mettendo a disposizione le sue forze, infatti, oltre a collaborare per i servizi di accompagnamento si è stati presenti nelle attività ludico-ricreative, sportive, e di autofinanziamento. Per migliorare il nostro apporto abbiamo promosso una campagna di adesione all’Associazione di volontariato presso Centri anziani e altre realtà associative quale quella dei militari in pensione. Siamo in attesa di avviare un progetto di musico-terapia diretto all’infanzia dell’U.I.C.I. e stiamo elaborando nuove iniziative per sostenere l’Unione nella sua opera meritoria. L’ultima settimana di Agosto si è svolta in località Marsicotevere, Provincia di Potenza, all’interno del Parco Nazionale della Valle d’Atri, l’annuale soggiorno montano che ha visto come sempre un’ampia partecipazione di soci.


5.4 Biblioteca  Multimediale “AURELIO NICOLODI”


Il servizio della trascrizione dei testi scolastici dei nostri utenti è stato realizzato anche per l’anno 2012/2013, riportiamo di seguito alcune cifre del lavoro svolto.

Gli utenti che hanno richiesto la trascrizione dei testi scolastici sono 18, i libri complessivamente trascritti tra Braille e ingrandito sono passati da 205 a 213, le pagine complessivamente digitate sono state circa ventunomila e ne sono state stampate quasi centosettantamila.

Anche nel corso dell’anno 2012, la Stamperia ha realizzato alcuni servizi richiesti dai Soci e da Istituzioni varie.

La prima fase di tutto il lavoro è stata quella di contattare le Scuole per la fornitura dei programmi e dei testi da realizzare, sotto questo aspetto è da sottolineare che la collaborazione è stata molto proficua.

Come potete notare dalle cifre sopra illustrate, la quantità del lavoro realizzato ha richiesto molto impegno da parte degli operatori della digitazione e del personale in forza alla Stamperia.

Il lavoro sopra menzionato è stato possibile realizzarlo grazie alla convenzione intervenuta tra la Biblioteca Italiana Per I Ciechi “Regina Margherita Di Monza” - Onlus - e la Biblioteca Multimediale Aurelio Nicolodi - Sezione Provinciale di Frosinone - . Tale strumento è stato fortemente voluto dalla nostra struttura Regionale dell’Unione, quindi ci si augura che la suddetta convenzione tra l’Ente Regione Lazio e la Biblioteca di Monza possa proseguire nel futuro. Per il prossimo anno scolastico si esprimono forti preoccupazioni in merito alla possibilità di continuare il lavoro di trascrizione, anche perché già nell’anno in corso abbiamo dovuto operare alcune riduzioni di spesa che se proseguite nel tempo andranno a danneggiare il nostro operato.

In ambito locale, dal mese di Settembre 2011, è attivo presso la nostra Associazione il servizio del “Libro Parlato”, completamente gratuito, e destinato a tutti i soci che hanno voglia di dedicarsi alla lettura: offre infatti la possibilità di avere, dietro espressa richiesta, un libro in formato audio mp3.

Il catalogo dei libri disponibili, attualmente composto da 243 pagine dense di titoli dei più svariati generi letterari, viene aggiornato mensilmente con il continuo inserimento di nuovi testi.

E’ possibile richiedere la consultazione del catalogo, anche parziale indicando un titolo, un genere o un autore preferito.

Per poter ottenere un libro, è sufficiente farne apposita richiesta (telefonica o via mail) al nostro ufficio: il libro scelto viene fornito in formato mp3 registrato su supporto CD rom.

Nel corso dell’intero anno solare 2012 sono stati distribuiti 103 audiolibri e attivate alcune richieste per il download autonomo dal sito nazionale del Libro Parlato.


5.5 Sede di Rappresentanza di Cassino


La nostra Sede territoriale ha collaborato attivamente a tutte le iniziative promosse in ambito Provinciale, e ne ha realizzate alcune in ambito locale, in particolare escursioni e giornate d’incontro. Con non poche difficoltà, ma grazie all’impegno dei nostri amici volontari, abbiamo assicurato i servizi essenziali per l’accompagnamento di coloro che ci hanno formulato le loro richieste. Per quanto concerne i rapporti con le istituzioni pubbliche del territorio, abbiamo proseguito la collaborazione con la sede locale dell’Inps e con alcuni Comuni dei territori limitrofi per esigenze e progetti specifici dei nostri associati. In ambito locale abbiamo proseguito la collaborazione con l’Università degli studi di Cassino partecipando all’apertura dell’anno accademico e più specificatamente collaborando con la struttura del Cudari che favorisce l’integrazione universitaria dei disabili.


5.6 Sede di Rappresentanza di Sora


Anche quest’anno la nostra Sede territoriale ha proseguito nelle sue attività ordinarie, inoltre, è stata presente, in tutte le iniziative promosse in ambito provinciale. Sono stati assicurati i servizi di accompagnamento soprattutto grazie ai nostri volontari mentre si ringrazia il consorzio dei Comuni Aipes per aver distaccato presso la nostra Sede un loro volontario del Servizio Civile. Ci fa piacere segnalare che il Comune di Sora ha deliberato un contributo per le nostre attività e per venire incontro alle ingenti spese per il mantenimento del nostro ufficio. Ci fa piacere informare inoltre che durante quest’anno si ha avuto un incremento del numero degli aderenti alla nostra Associazione e contestualmente anche il numero delle pratiche di Patronato e Caf sono aumentate. Buoni sono i rapporti con la locale struttura dell’Inps e con le altre Amministrazioni pubbliche del territorio, mentre è proseguita fattivamente la convenzione con il Gruppo d’acquisto solidale.


5.7 Associazione Sportiva Dilettantistica “Ciociaria non Vedenti”


Il Consiglio Direttivo della nostra Sezione può di certo  vantare il merito di aver, da sempre, tenuto nella giusta considerazione l’importanza della pratica sportiva per i non vedenti, dando effettiva attuazione alla norma statutaria che sancisce, come dovere dell’U. I. C. I., l’educazione del fisico dei minorati della vista quale mezzo di sviluppo, di autorealizzazione e di integrazione sociale. Pertanto, anche per l’anno 2012, la nostra Sezione non ha fatto mancare all’Associazione Sportiva i necessari ed irrinunciabili sostegni, per la realizzazione delle sue attività, in termini economici, di mezzi di trasporto, di spazi, di servizi e di personale. Altresì importante per i successi dell’Associazione Sportiva, come per gli anni precedenti, si è rivelata l’azione sinergica di diverse componenti, quali l’impegno del suo gruppo dirigente, lo spirito di sacrificio degli atleti, la professionalità e l’abnegazione dell’istruttore e degli accompagnatori e la collaborazione dell’U.N.I.Vo.C.; questi i fondamentali elementi che hanno consentito alla nostra Associazione Sportiva, ormai giunta al suo ventottesimo anno di vita, di indirizzare,  i propri sforzi, anche per l’anno passato, verso obiettivi importanti, mantenendo fede al suo impegno primario di favorire, di sviluppare e coordinare attività e programmi tesi a promuovere la pratica motoria e sportiva in favore dei giovani e meno giovani non vedenti della nostra provincia.

Tante, dunque, le iniziative, le attività,  che hanno trovato pratica attuazione nel progetto, non solo sportivo, ma anche sociale e promozionale, dell’Associazione Sportiva nell’anno appena trascorso; un progetto che si è sviluppato essenzialmente attraverso la preparazione tecnico – agonistica, con due sedute di allenamento settimanali condotte dal preparatore tecnico Stefano Tufi coadiuvato,  per il servizio di accompagnamento e di assistenza, dal sempre disponibile volontario Aldo Ciocchetti, e la partecipazione dei nostri atleti alle varie gare e competizioni sportive.

I maggiori sforzi  tecnici ed organizzativi sono stati indirizzati sulla pratica del torball, una disciplina che ha saputo, ancora una volta, suscitare maggiore interesse e maggiore coinvolgimento da parte degli atleti; diversi gli appuntamenti agonistici che hanno visto impegnata la nostra compagine, la quale ha partecipato al Campionato Nazionale di serie B ottenendo una tranquilla salvezza nel torneo 2011 – 2012, con la disputa della terza e quarta giornata il 17 e 18 marzo a Campobasso, e sfiorando l’accesso ai play-off per la promozione nella massima serie, nel torneo 2012 – 2013, il 24 e 25 novembre a Latina. Sempre nel capoluogo pontino si è svolta poi il primo e 2 dicembre la fase preliminare della Coppa Italia dove la nostra squadra ha fallito per mera sfortuna l’accesso alla fase finale del medesimo torneo. Altri appuntamenti importanti sono stati la giornata paralimpica organizzata dal C.I.P. Regionale a Roma il 10 maggio, il torneo nazionale de L’Aquila il 19 maggio e i due tornei internazionali che si sono svolti rispettivamente a Salisburgo, in Austria, il 16 e 17 giugno, e a Rocca San Giovanni, in provincia di Ghieti, il 15 settembre.

Un cenno particolare merita l’iniziativa che si è svolta il 23 giugno a Frosinone, presso il campo di atletica leggera Bruno Zauli, a cui hanno partecipato diciotto giovani nostri soci, di età compresa tra i sei ed i venti anni, alcuni dei quali accompagnati dalle loro famiglie; gli stessi hanno avuto modo di avvicinare e conoscere la realtà della nostra Associazione Sportiva, il mondo dello sport per disabili attraverso delle giuste informazioni ed una esperienza diretta di alcune discipline sportive praticabili dai non vedenti.

Di notevole importanza si sono rivelati i rapporti intrapresi con l’Associazione Pro Vida con sede in Latina e con l’Università di Cassino. Alla prima è stato presentato un progetto per l’ottenimento da parte della nostra Associazione Sportiva di un pullmino e di due tandem; a seguito di attività conoscitiva delle attività e degli scopi della nostra Associazione Sportiva,  la Pro Vida ha ritenuto di poter far dono alla stessa di un pullmino a 9 posti in occasione di una cerimonia svolta a Latina il 7 luglio. Una rappresentanza del sodalizio sportivo ha partecipato il 14 giugno alla cerimonia di inaugurazione della palestra dell’Università di Cassino all’interno della quale è stato riservato uno spazio per un nostro tavolo da showdown; a tale cerimonia è seguito un incontro di nostri dirigenti con il responsabile della suddetta palestra per organizzare sedute di allenamento per la pratica dello showdwn e per l’eventuale realizzazione di un campionato regionale della stessa disciplina sportiva.

Per quanto concerne la propria organizzazione interna, l’Associazione Sportiva ha provveduto, con l’Assemblea elettiva del 7 dicembre, al rinnovo del  Consiglio direttivo con la nomina di un nuovo Presidente, nella persona di Eleuterio Buttarazzi, e con l’ingresso nello stesso di due nuovi consiglieri, Stefano Tufi e Maria Pia Lanni. L’occasione ci è gradita per rivolgere i nostri sentimenti di gratitudine e riconoscenza al Presidente uscente Giampiero Sacco per il suo instancabile e molto apprezzato impegno profuso per lo sviluppo e la crescita del nostro gruppo sportivo.

In conclusione si può senz’altro affermare che tutte queste note positive non devono comunque far passare in secondo piano le diverse difficoltà, i tanti ostacoli che è stato necessario superare; ciò è stato possibile perché supportati dalla grande speranza, dalla consapevolezza che la pratica sportiva può e deve continuare ad essere per i nostri  giovani non solo strumento di sviluppo fisico, ma anche e soprattutto momento di crescita umana e sociale, occasione per gli stessi per occupare maggiori spazi partecipativi all’interno della nostra organizzazione.




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Analisi della situazione lavorativa - pensionistica e legislativa


6.1 Lavoro


Durante lo scorso anno, non siamo riusciti a collocare nessun non vedente nel mondo del lavoro, questo accade per i numerosi problemi già trattati più volte nel corso delle nostre relazioni all’Assemblea e in appositi seminari e convegni. L’Associazione comunque non è restata ferma a guardare, infatti, la nostra Presidenza Nazionale ha messo da tempo il lavoro fra le priorità associative, dichiarando lo stato di emergenza in questo settore. In ambito locale stiamo promuovendo iniziative giudiziarie, verifiche attraverso l’ispettorato, nonché una serie di contatti per far si che i pochi posti di lavoro riservati ancora disponibili siano presto occupati.


6.2 Pensionistica


Del settore pensionistico si è trattato per vari aspetti in altri punti di questa relazione, in questa parte specifica vogliamo informarvi in merito a due iniziative che stiamo intraprendendo. La prima riguarda il ripristino della pensione per i ciechi lavoratori, anche alla luce della sentenza della cassazione che da ragione a un ricorrente di un’altra Provincia.

La seconda, invece, concerne l’annosa e spinosa vicenda della parificazione dell’indennità di accompagnamento dei ciechi civili a quella dei ciechi di guerra. In particolare su questo punto vi sono state sentenze diverse che hanno dato ragione a volte ai nostri soci altre volte all’Inps. In entrambi i casi brevemente descritti, i nostri legali sono a disposizione per tutte le informazioni del caso, ad ogni modo si deve sempre ricordare che i giudizi prevedono che le sentenze siano individuali e che ogni causa ha una sua storia e un suo percorso giudiziario il cui esito non può essere certo.


6.3 Legislazione


Nell’ambito legislativo si è rischiato esclusivamente un arretramento delle nostre conquiste sociali, infatti uno dei primi pericoli che sono stati corsi ha riguardato l’art. 5 del decreto Salva Italia, i cui effetti sicuramente sono stati mitigati dalle proteste dell’UICI e delle Associazioni di rappresentanza dei disabili. Va rilevato, ad ogni modo, che alcuni effetti negativi di questa norma saranno percepiti da qui a qualche mese e più in avanti nel tempo. Pertanto bisognerà continuare nell’incessante sensibilizzazione della classe politica, affinché vengano riviste alcune scelte nefaste che hanno un grave impatto sui più deboli e soprattutto un discutibile e quanto mai limitato risparmio per le casse pubbliche.


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Conclusioni


Avviandoci a concludere questa nostra relazione, informiamo che il Consiglio Provinciale dell’U.I.C.I., per quanto riguarda il bilancio consuntivo 2012, si rimette alla relazione del Collegio provinciale dei Sindaci revisori, tuttavia, si intende far rilevare che la riduzione delle entrate ha portato certamente alla riduzione di alcuni servizi malgrado il contenimento delle spese, nonostante ciò, si evince uno sbilancio di cassa e uno scoperto bancario anche se di dimensioni contenute. Dal documento di cui abbiamo dato lettura oggi, si può ricavare sicuramente almeno un dato certo fra tante incertezze, che è il seguente: se l’Associazione vuole proseguire la sua attività e contestualmente erogare servizi di qualità, deve puntare maggiormente all’autofinanziamento. Iniziative dello scorso anno sono state l’annuale lotteria, la vendita delle uova di Pasqua, la campagna di sensibilizzazione per la donazione del 5 per mille e la nuova iniziativa concernente i soci sostenitori. Queste attività hanno sicuramente portato nuove risorse per la nostra Associazione, ma hanno richiesto contestualmente un grande impegno da parte di tutti coloro che sono vicini all’U.I.C.I.

Vogliamo ora ringraziare di vero cuore tutti coloro che ci hanno aiutato a portare a termine il programma che abbiamo esposto, partendo dai nostri volontari, proseguendo poi con gli amici, i collaboratori e il personale tutto. Senza tutte le persone che sono vicine all’Unione tutto ciò non sarebbe stato assolutamente realizzabile, è per questo che tutti insieme, inclusi i soci, dovremo nei prossimi mesi aumentare maggiormente i nostri sforzi per uscire insieme da un periodo veramente difficile e ormai troppo lungo.


Il Presidente

Claudio Cola

 

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