Benvenuti nel sito dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sez. Prov.le di Frosinone – "ONLUS"
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RELAZIONE ASSEMBLEA SOCI

PUBBLICHIAMO DI SEGUITO LA RELAZIONE SULLE ATTIVITÀ PRESENTATA ALL’ ASSEMBLEA ODIERNA.


Gentilissimi soci, illustrissime autorità, carissimi amici e collaboratori, diamo avvio a questa assemblea, porgendo i nostri saluti al nuovo Presidente Nazionale U.I.C.I., Prof. Mario Barbuto. Tutti noi ci congratuliamo con lui per la carica acquisita e gli formuliamo i nostri migliori auguri di buon lavoro. Cogliamo inoltre l’occasione per ringraziare il Prof. Tommaso Daniele per le belle pagine scritte in questi anni nella storia dell’Unione. Il Consiglio Provinciale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Onlus - Sezione Provinciale di Frosinone - riunitosi in data 26 Febbraio 2014, ha redatto e approvato la presente relazione sulle attività che oggi viene sottoposta al dibattito assembleare e alla Vostra approvazione. Il presente documento si arricchisce, come ogni anno, delle relazioni settoriali, quali quelle delle sedi di rappresentanza di Cassino, Sora e Anagni, dei comitati di settore, dell’I.Ri.Fo.R., dell’U.N.I.Vo.C., della Biblioteca Multimediale “Aurelio Nicolodi” e dell’Associazione Sportiva Dilettantistica “Ciociaria non Vedenti”.
Il documento si divide in 7 parti:
1. Introduzione
2. Analisi della situazione economica – sociale e problematiche in evidenza
3. Analisi della situazione lavorativa, pensionistica e legislativa
3.1 Situazione lavorativa
3.2 Situazione pensionistica
3.3 Situazione legislativa
4. Attività Associative
4.1 Istruzione
4.2 Nuove tecnologie
4.3 Progetti
4.4 Attività ludico-ricreative
4.5 Rapporti con le Associazioni
4.6 Prevenzione della cecità
4.7 Attività di Patronato e C.A.F.
4.8 Seminari e incontri
4.9 Attività varie
5. Relazioni settoriali
5.1 U.N.I.Vo.C.
5.2 Biblioteca Multimediale “Aurelio Nicolodi”
5.3 Sede di Rappresentanza di Cassino
5.4 Sede di Rappresentanza di Sora
5.5 Sede di Rappresentanza di Anagni
5.6 Associazione Sportiva Dilettantistica “Ciociaria non Vedenti”
5.7 Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma
5.8 I.Ri.Fo.R.
6. Accompagnamento e Servizio Civile Volontario
7.Conclusioni




1.
Introduzione
Il documento che stiamo presentando, come ogni anno in questa Assemblea, tende a descrivere in modo approfondito le attività realizzate e i problemi incontrati nel corso dell’anno, sia a livello locale che nazionale. Da questo scritto deve nascere un dibattito sia all’interno dell’U.I.C.I. sia con le Istituzioni per ricercare le migliori soluzioni e proseguire un dialogo che nel tempo sta diventando sempre più difficile.

2.
Analisi della situazione economica – sociale e problematiche in evidenza
Dopo aver analizzato con attenzione la relazione sulle attività presentate lo scorso anno, abbiamo potuto constatare con rammarico, che le problematiche poste in evidenza in questo paragrafo, anziché essere risolte, hanno subìto un peggioramento. Un largo strato della popolazione, infatti, ha visto un ulteriore impoverimento del reddito familiare. Tale condizione ha colpito, in particolar modo i pensionati, gli anziani ed i disabili. Questo grazie alla stasi degli importi pensionistici e alla perdita del potere d’acquisto del denaro. Infatti, l’inflazione reale percepita è ben diversa da quella riportata nei dati Istat.
I tagli lineari apportati alla spesa pubblica, la lunga incertezza nell’amministrazione politica dell’Ente Regione Lazio e la riduzione negli anni del P.I.L., hanno messo in crisi lo stato sociale, la sanità e l’istruzione. Questa situazione ha avuto ripercussioni nella nostra organizzazione come si potrà evincere leggendo questa breve trattazione.
Vogliamo, in questa sede, denunciare un certo tipo d’informazione che va a demonizzare la disabilità con iniziative estemporanee che si rivelano spesso infondate.
Un altro punto importante riguarda l’accertamento da parte dell’I.N.P.S. dello stato di invalidità. Infatti, in merito alle problematiche della cecità e dell’ipovisione non vi sono stati importanti risultati nel numero di falsi invalidi accertati, tali da giustificare l’impiego di denaro pubblico sostenuto.
Sarebbe utile e auspicabile che nelle commissioni fossero sempre presenti un oculista e apparecchiature mediche idonee per gli opportuni controlli medici, in quanto ciò spesso non accade.
Ribadiamo, qualora fosse necessario, che l’U.I.C.I. è contro i falsi invalidi, in quanto le risorse destinate a questi, vengono sottratte a chi ne ha titolo e bisogno.

3.
Analisi della situazione lavorativa, pensionistica e legislativa

3.1 Situazione lavorativa
Entrando nel merito della situazione lavorativa, nella nostra Provincia si segnala che si è in una fase di stallo. Infatti, non vi sono notizie positive sul fronte delle assunzioni obbligatorie.
Si ribadisce la necessità di dover trovare i finanziamenti per avviare nel Lazio, i corsi professionalizzanti, per le forme di lavoro equipollenti alla legge 29 Marzo 1985 numero 113. Si segnala, inoltre, che ci sono state difficoltà nel reperimento delle risorse per avviare i minorati della vista fuori regione allo scopo di prendere parte a tali percorsi formativi e che il Centro Regionale, da troppi anni, non garantisce queste attività.
L’emergenza relativa al grande numero di disoccupati ed inoccupati, attualmente presenti nel territorio di nostra competenza, è data inoltre da numerosi fattori, già descritti nei precedenti documenti. A tali variabili aggiungiamo quello dell’indisponibilità degli Enti Pubblici nel garantire l’occupazione obbligatoria, costringendoci a lunghi ed estenuanti dibattimenti presso le “Sezioni Lavoro” dei tribunali.

3.2 Situazione pensionistica
Il problema che stiamo per esporvi può sembrare anacronistico; tuttavia, non riusciamo a comprendere come si possa pensare che esistano persone che debbano sopravvivere con le pensioni minime o con quelle di cecità integrate dall’indennità speciale.
Si rende pertanto necessario, un riequilibro della spesa pubblica, poiché in Italia esistono stipendi e pensioni per nulla corrispondenti all’equità sociale; quindi, è su questo punto che la politica deve intervenire con decisione, evitando i continui proclami che spesso vengono disattesi a causa di illegittimi interessi di parte. I prossimi mesi la A.U.S.L. non disporrà più della Commissione di Prima Istanza per l’accertamento della cecità civile che verrà accorpata all’I.N.P.S.. Ci auguriamo che il nuovo sistema sia maggiormente efficiente; tuttavia esprimiamo la nostra preoccupazione, in quanto l’Istituto Previdenziale, da tempo, è stato investito da molte competenze che stanno di fatto rallentandone l’efficacia.
L’informatizzazione dell’Ente Previdenziale potrà venire incontro nel tempo alla velocizzazione delle istanze. Tuttavia questo meccanismo ha creato e crea non pochi problemi a tutti coloro che, autonomamente, vogliono interfacciarsi con l’I.N.P.S..
La nostra società, e soprattutto gli anziani, non sono pronti per accedere all’area riservata agli utenti nel sito della previdenza e quindi devono necessariamente rivolgersi agli enti di patronato anche per le necessità minime. In questo la nostra organizzazione è pronta a garantire la massima assistenza per tutti coloro che ne hanno necessità.

3.3 Situazione legislativa
In questo capitolo non abbiamo da enunciare nuove leggi che possano essere citate quali voláno per la soluzione di alcune problematiche inerenti la disabilità.
Possiamo ritenerci comunque soddisfatti per aver mantenuto con impegno e determinazione le conquiste principali in materia di diritti civili.
Il vero problema della legislazione italiana permane rispetto all’applicazione delle norme e alla copertura economica delle stesse.
In ambito regionale, stiamo seguendo con particolare attenzione, il riordino della L.R. 38/1996, concernente la riorganizzazione degli interventi in materia di politiche sociali.
L’argomento è delicato e strategico per il nostro futuro. Si spera comunque che, questa volta si riesca ad approvare una legge che da anni non riesce ad essere promulgata.


4.
Attività Associative

4.1 Istruzione
Il settore dell’istruzione riveste, per il nostro sodalizio, un punto strategico essenziale, in quanto, una corretta integrazione scolastica del minorato della vista lo renderà parte attiva e produttiva della società; differentemente egli dovrà essere assistito. Dunque, il presunto risparmio nel settore dell’istruzione, nel tempo, sarà dannoso per l’intera società ed in particolare per i disabili. Lamentiamo, in questa relazione, sia il mancato avvio del servizio di didattica domiciliare, sia la forte riduzione del finanziamento per i libri scolastici nei formati accessibili.
Il servizio di “Assistenza Specialistica”, relativo all’anno scolastico in corso, ha avuto inizio il 4 Novembre 2013, si è interrotto con le festività natalizie il 21 Dicembre, per poi riprendere il 7 Gennaio 2014 e terminerà il 7 Giugno 2014.
Nel progetto sono state previste 27 settimane lavorative complessive, impegnando 8.722 ore di servizio, 31 operatori e il coordinamento di due persone che hanno curato rispettivamente la parte didattica e quella amministrativa.
L’elenco dei ragazzi, coinvolti in questo progetto di “Integrazione Scolastica”, si è esteso sempre più; al momento infatti, contiamo un totale di 63 alunni; per due di questi, si è provveduto a fare la convenzione con i rispettivi comuni di residenza. Infine, per un’alunna, il Comune ha provveduto ad integrare il monte ore settimanale.
Per quanto riguarda l’intervento orario, abbiamo ricevuto precise indicazioni dall’Amministrazione Provinciale di Frosinone, circa la differenziazione tra alunni con l’esclusiva disabilità visiva e alunni con doppia o tripla diagnosi. Visti i continui tagli economici al budget in possesso, il Dipartimento Politiche Sociali ha optato per un’interpretazione più rigida della normativa che è alla base di questo Progetto. Si è reso necessario inviare un messaggio forte alle Scuole coinvolte, per far comprendere la necessità di coinvolgere attivamente i comuni di residenza nel contribuire economicamente a tale servizio, poiché troppe volte sono state date risposte negative a causa della crisi finanziaria.
Nel rispetto delle realtà locali, delle esigenze degli Enti Pubblici e degli alunni stessi, abbiamo opportunamente seguito le linee guida per l’organizzazione del servizio, illustrate e supervisionate dal settore Politiche Sociali, spiegando alle scuole coinvolte, la necessità di adeguarsi alle nostre richieste di ricevere documentazioni complete e corrispondenti alla norma. Dal punto di vista educativo-didattico, tutti gli operatori hanno redatto una progettazione specifica, personalizzando e individualizzando gli obiettivi previsti, nel rispetto delle capacità e potenzialità di ogni alunno. Dove possibile si è assicurata la partecipazione nei G.L.H., per garantire un indirizzo univoco agli interventi didattici. Nei casi più complessi, o che richiedevano un intervento mirato, abbiamo provveduto ad incontri straordinari tra l’equipe scolastica e la nostra coordinatrice per l’area educativo-didattica, allo scopo di rendere il servizio maggiormente significativo.
Dagli incontri effettuati con i singoli operatori, si evidenzia che purtroppo, in alcuni casi, le scuole non sono pronte ad affrontare la disabilità visiva; pertanto, la presenza degli operatori del servizio di “Assistenza Specialistica”, risulta essere di fondamentale importanza, per rendere più agevole il percorso scolastico dei nostri alunni. Oltre alla maggiore presenza di ragazzi con doppia o tripla diagnosi, la difficoltà predominante è rappresentata dalla non conoscenza della disabilità visiva da parte della scuola e la difficile accettazione da parte delle famiglie di metodologie specifiche, come ad esempio l’adozione del metodo di letto-scrittura Braille. In moltissimi casi, per tali motivi, il servizio si configura come unica possibilità, per gli alunni con disabilità visiva, per poter accedere in modo soddisfacente agli apprendimenti scolastici e per poter sviluppare l’autonomia necessaria per sperimentare ed affrontare la vita.

4.2 Nuove Tecnologie
Dopo un periodo di stasi durato qualche anno, finalmente, le tecnologie più moderne, ci permettono di fruire in maniera piuttosto soddisfacente, di dispositivi alla pari dei normodotati. Infatti, allo stato attuale, sia per quanto riguarda l’ambito del personal computer che della telefonia, siamo in grado di gestire qualsiasi prodotto presente sul mercato, ad eccezione di windows phone, che purtroppo rimane ancora distante, e crediamo lo sarà ancora per molto.
Tali tecnologie sono state rese accessibili dal 2009 grazie ad Apple, attraverso il discorso dell’accesso universale su tutti i suoi prodotti; successivamente, tale accorgimento è stato ripreso da Android con il Talkback. Siamo quindi in grado di affermare che, grazie a tali ausili, il minorato della vista può essere perfettamente integrato in ogni attività, sia essa di svago che di studio.
Sono scaricabili, gratuitamente, alcuni programmi di facilitazione per l’uso del computer, quali ad esempio il sistema Winguido, messo a disposizione dall’Ing. Guido Ruggeri. Questo software si è rivelato utile per persone anziane e per tutti coloro che non vogliono o non possono approfondire l’utilizzo di programmi complessi. Altra implementazione del software appena citato, è quella dei comandi vocali che consentono all’utente finale di gestire il pc, quasi senza conoscere la tastiera.
La nostra Associazione si sta adoperando molto per promuovere le nuove tecnologie con incontri tematici come quello dello scorso 4 Maggio, presso la sede di Frosinone, dove è stato presentato il software a comandi vocali per la gestione del programma “WinGuido”.
Ricordiamo che sia gli ausili tiflotecnici che quelli tifloinformatici, sono prescrivibili dall’oculista attraverso il nomenclatore tariffario, utilizzando anche il principio della riconducibilità dell’ausilio. Tuttavia detto strumento si sta dimostrando inadeguato, in quanto necessita di un urgente aggiornamento.

4.3 Progetti
Durante lo scorso anno, abbiamo terminato il progetto “Nuove abilità per la flessibilità”, realizzato in rete A.T.I. con il nostro Consiglio Regionale. Durante il 2013, abbiamo presentato numerosi progetti, rispondendo a bandi specifici. Una parte di questi non sono stati accolti, come quello per la costituzione di una cooperativa sociale integrata; per altri siamo in attesa della pubblicazione dei risultati.

4.4 Attività ludico – ricreative
Uno degli impegni primari della nostra realtà associativa, consiste nella promozione e nell’attuazione dell’integrazione sociale delle persone minorate della vista, attraverso iniziative atte a favorirne la socializzazione, la fruizione della cultura e dell’arte e l’impiego del tempo libero. La consapevolezza dell’importanza di questo obiettivo ha sorretto e guidato l’azione della nostra Sezione, a cui anche le attività socio-ricreative e del tempo libero, hanno fornito il loro significativo contributo. Simili iniziative sono state sempre concepite e realizzate allo scopo di offrire, a voi soci, un veicolo di esperienze sociali e culturali, nonché l’occasione di nuovi piaceri e conoscenze.
Promuovere la partecipazione dei non vedenti alle attività di gruppo, alle gite sociali, ai soggiorni estivi, alle visite guidate, in maniera da favorirne lo sviluppo dell’autostima e dei rapporti con il mondo circostante, ha costituito, anche per l’anno 2013, uno dei temi su cui la nostra Sezione ha profuso notevoli risorse umane ed economiche. La ferma convinzione che l’arte ha in sé una valenza sociale e che la fruizione e il godimento del patrimonio artistico debbano essere un diritto di tutti, anche e soprattutto dei disabili, ha ispirato le attività e le iniziative tattili programmate.
È in tale contesto che vanno inquadrate le seguenti iniziative, proposte nello scorso anno:
• nel mese di Giugno la visita guidata, presso il Castello Ladislao ad Arpino, su invito della Fondazione Mastroianni, della mostra di scultura dell’artista Toffoletti, esperienza che è stata poi ripetuta nel mese di Luglio presso la Villa Comunale di Frosinone. Sempre nel mese di Giugno una nostra delegazione di soci e dirigenti ha partecipato ad una manifestazione tra Associazioni organizzata in Boville Ernica;
• l’annuale escursione su Roma, giunta alla sua settima edizione, il 26 Ottobre, con la visita attraverso un percorso per non vedenti, dei Musei Vaticani e della Cappella Sistina al mattino, e della Basilica di San Giovanni in Laterano e del Battistero Lateranense nel pomeriggio. Il valore storico, religioso ed artistico dei siti visitati, ci è stato fatto apprezzare dalle doti professionali ed umane della Dr.ssa Salandri, con il suo staff di guide dei Musei Vaticani, e della nostra amica Irene Maestri.
Divertimento, relax, svago e vita comunitaria sono state inoltre, le caratteristiche fondamentali dei due soggiorni estivi:
• la vacanza marina si è svolta a Torre Canne di Fasano, dal 29 giugno al 6 luglio, presso “Il Villaggio Turistico Oasi Le Dune”, una struttura situata in una zona di notevole interesse storico-culturale ed ambientale, della regione Puglia. I 50 partecipanti, nostri soci ma anche delle Sezioni di Roma, di Viterbo e di Avellino, hanno potuto apprezzare non soltanto la bellezza di quei luoghi, con le visite guidate di Putignano a Mare, Ostuni ed Alberobello con i suoi famosi Trulli, ma anche la qualità e la bontà della cucina locale;
• Il soggiorno montano, come ogni anno organizzato sapientemente dall’U.N.I.Vo.C., si è svolto a Camigliatello Silano, in Calabria, e di cui si fa più ampio cenno in altra parte della presente relazione.
Un cenno del tutto particolare merita l’iniziativa organizzata dalla nostra Sezione, il 18 Settembre; quest’ultima ha dato la possibilità, ai circa 130 partecipanti, di vivere un’esperienza indimenticabile ed altamente emozionante, ovvero la presenza all’Udienza Papale in Piazza San Pietro. L’aver potuto percepire la presenza fisica ed ascoltare le parole dal vivo di una personalità carismatica e coinvolgente quale è il nostro Papa Francesco, riteniamo che abbia potuto rappresentare uno dei momenti più affascinanti ed intensi della nostra vita associativa. Nell’ambito della stessa iniziativa, nel pomeriggio, dopo aver pranzato presso la struttura dell’Istituto “Margherita di Savoia”, è seguita la visita al Santuario della Madonna del Divino Amore.
Altri momenti di aggregazione, di sano divertimento e di allegria sono stati rappresentati dalle seguenti iniziative:
• Il 28 Luglio una nostra rappresentanza di soci ha partecipato ad una giornata di festa con altre categorie di disabili, organizzata, come ogni anno, ad Isola Liri dall’amico Cav. Enzo Scala, il quale, al termine della stessa, ha fatto dono alla nostra Associazione di un gradito contributo economico.
• Il 17 Ottobre un nostro nutrito gruppo, composto da soci, dirigenti, volontari ed operatori, ha partecipato alla manifestazione organizzata per celebrare i 145 anni dalla fondazione dell’Istituto “Sant’Alessio” ed i 140 anni dell’Istituto “Margherita di Savoia”. Tale evento ha visto la premiazione di diversi non vedenti e persone che si sono distinte nelle attività dell’Ente, alla presenza di numerose personalità, tra cui quella del Governatore del Lazio On. Nicola Zingaretti; è stata molto apprezzata, inoltre, l’esibizione di diversi artisti.
• Il 14 Dicembre si è svolta la 55° Giornata Nazionale del Cieco con la celebrazione della S. Messa in onore della nostra Patrona Santa Lucia, presso la Chiesa di Santa Maria Goretti di Frosinone, la cui animazione, i canti, le letture e l’offertorio, hanno visto la partecipazione attiva di nostri soci. Successivamente, presso l’Auditorium Comunale, vi è stata l’esibizione, peraltro molto apprezzata, della compagnia teatrale “Teatro e Solidarietà” del Dott. Genovese, che ha messo in scena una rappresentazione in dialetto ciociaro. La manifestazione è stata arricchita con la consegna del “Premio Braille” al Dott. Paolo Straccamore e di altri riconoscimenti; infine un abbondante e gustoso rinfresco è stato offerto ai numerosi presenti.

4.5 Rapporti con le Associazioni
Apriamo questa parte della relazione con due buone notizie: la prima è che il Forum del Terzo Settore, da qualche mese, ha ripreso vigore nella nostra provincia; la seconda è che dal mese di Aprile 2013, il nostro Presidente Provinciale riveste il ruolo di portavoce del Forum del Terzo Settore in ambito locale. La consulta delle associazioni dell’A.U.S.L. ci ha visto ancora una volta partecipi e propositivi rispetto alle problematiche di pertinenza di questo organismo.
Nell’ambito sanitario, segnaliamo che abbiamo aderito alla consulta della disabilità mentale per dare il nostro fattivo contributo ad una realtà che colpisce tutti gli strati della popolazione.
Il 5 Ottobre abbiamo partecipato alla conferenza delle associazioni di promozione sociale e di volontariato, svoltasi in Ceccano nei locali della Mediateca Comunale.

4.6 Prevenzione della cecità
Anche quest’anno l’U.I.C.I. e l’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità -sezione italiana-, hanno realizzato molteplici iniziative, per sensibilizzare l’opinione pubblica a difendere il bene prezioso della vista. Il comitato locale della I.A.P.B., in particolare, ha realizzato tre iniziative, ovvero: nel mese di Marzo la Settimana Mondiale contro il glaucoma, con un convegno svoltosi in Frosinone; nel mese di Ottobre, la Giornata Mondiale della Vista è stata celebrata con la distribuzione di materiale divulgativo e l’organizzazione di un seminario, mentre nel mese di Novembre, abbiamo realizzato un incontro dedicato al tema della retinopatia diabetica. Una parte del lavoro si è inoltre incentrata nella distribuzione di opuscoli informativi nelle scuole primarie di primo e secondo grado.

4.7 Attività di Patronato e C.A.F.
Comunichiamo ai nostri soci che lo scorso anno si è reso necessario sostituire il patronato C.A.F. con cui eravamo convenzionati.
Dal mese di Settembre, abbiamo stretto una proficua forma di collaborazione con il C.N.A. Provinciale di Frosinone e più in particolare con il Patronato Epasa e il C.A.F. C.N.A.
L’accordo stipulato mette a disposizione dei nostri iscritti, ma anche dei volontari e collaboratori, innumerevoli servizi a titolo assolutamente gratuito.

4.8 Seminari e incontri
Informiamo che i nostri dirigenti hanno partecipato alle riunioni on-line organizzate dalla Presidenza Nazionale, mentre sempre più soci seguono con attenzione le trasmissioni ospitate all’interno della rubrica “Parla con l’Unione”, che coinvolgono gli stessi affrontando tematiche specifiche.
Il 19 Settembre abbiamo partecipato ad un convegno svoltosi in Roma, relativo ai codici etici nell’impresa sociale.
Il 19 Novembre si è tenuto in località Boville Ernica, promosso dall’ ANMIL, un convegno sulle tematiche concernenti la disabilità ed il lavoro.
Abbiamo partecipato agli incontri periodici organizzati in Prefettura nelle occasioni ricorrenti, quali la Festa della Repubblica. Siamo stati parte integrante di una delegazione per incontrare l’ex Ministro Cécile Kyenge, allo scopo di affrontare le problematiche connesse con il riordino del Servizio Civile Volontario.

4.9 Attività varie
Durante lo scorso anno abbiamo proceduto al rinnovamento complessivo del sito web, implementandolo con servizi aggiuntivi e collegandolo al software per non vedenti “Win Guido”, allo scopo di facilitare i nostri soci nella consultazione dello stesso e dei comunicati.
Abbiamo inoltre provveduto a permutare con il Comune di Frosinone, la sede di Corso della Repubblica con alcuni locali siti nello stesso fabbricato ma maggiormente accessibili. Attualmente non sono ancora fruibili, perché si stanno terminando i relativi lavori di manutenzione straordinaria.
Durante lo scorso anno siamo dovuti intervenire più volte presso la A.U.S.L. “settore protesico”, in quanto per alcuni mesi vi è stato un blocco di tutte le forniture dei vari ausili previsti dal nomenclatore od ad esso riconducibili. Segnaliamo che grazie al nostro impegno e alla buona volontà dell’Azienda Sanitaria sono state risolte.

5.
Relazioni settoriali
5.1 U.N.I.Vo.C.
La nostra Sezione Provinciale U.N.I.Vo.C. è una realtà che viene da lontano, che ha saputo far incontrare nel segno della solidarietà e dell’impegno civile, nei suoi ormai venti anni di attività, tanti collaboratori, volontari, amici e vari organismi. Anche per l’anno scorso, in un quadro di coordinamento e di armonizzazione con le linee di politica associativa della nostra Sezione U.I.C.I., il rinnovato gruppo dirigente ha saputo creare le condizioni necessarie per un lavoro sereno e positivo, facendo leva su giuste motivazioni, collegialità, adeguata interpretazione delle istanze, che provenivano dai soci dell’Unione. E’ stato fatto in definitiva gioco di squadra che, coerentemente con i dettami del proprio Statuto, ha perseguito come obiettivo primario, quello di favorire l’integrazione sociale e l’inclusione dei minorati della vista, rimuovendo ove è stato possibile, gli ostacoli che ne limitano la mobilità e ne rendono più difficoltose tutte le azioni legate alla quotidianità. Anche per l’anno 2013, dunque, grazie a queste diverse componenti, la nostra Associazione di Volontariato ha raggiunto buoni risultati, dando pratica attuazione ad un impegnativo progetto che si è articolato e sviluppato in diverse direzioni. Il reperimento sull’intero territorio provinciale di nuovi volontari, per essere in grado di far fronte alle crescenti richieste dell’utenza, ha costituito uno degli obiettivi prioritari nell’azione del direttivo. Inoltre, allo scopo di approfondire la conoscenza personale tra la nuova dirigenza ed i volontari presenti sul territorio, di creare occasioni di incontro e di confronto tra gli stessi, di infondere nuove motivazioni ed un rinnovato entusiasmo nei propri iscritti, di conoscere le specificità del territorio e delle realtà locali, sono stati organizzati incontri zonali nelle diverse sedi operative: nel mese di Maggio a Cassino, a Luglio a Sora e a Gennaio di quest’anno a Frosinone. Un altro aspetto verso cui il gruppo dirigente ha saputo indirizzare i propri sforzi, è stato quello di curare maggiormente la formazione dei volontari. La Direzione Provinciale, pertanto, ha ritenuto opportuno rispondere al bando “Teniamoci in Forma”, emanato da SPES – Centro di servizio per il Volontariato del Lazio, presentando un proprio progetto denominato “Solidarietà e minorazione visiva: per crescere insieme”. Lo stesso è stato ritenuto idoneo ed ammesso ad un finanziamento di 4.000,00 euro; da qui la realizzazione di un corso di formazione, che ha avuto inizio il 21 Marzo u. s., su temi che riguardano le specificità della minorazione visiva, per fornire ai nostri volontari gli elementi conoscitivi utili ad un intervento sempre più mirato ed adeguato alle esigenze dei destinatari dei servizi. La sezione U.N.I.Vo.C. di Frosinone, con tale progetto inoltre, ha voluto evidenziare, come recita il titolo dello stesso, la cultura della reciprocità e del contatto tra il volontario ed il cieco, come mutua occasione di arricchimento, di crescita e di scambio di esperienze. Sul piano operativo, l’attività principale dei volontari è stata il servizio di accompagnamento in favore del singolo o gruppi, al fine di agevolarne la mobilità, con circa 2500 missioni effettuate nell’arco dell’anno. Non meno importante si è rivelata l’attività di sostegno alle strutture e ai dirigenti dell’U.I.C.I., con aiuto al personale della Sezione per il disbrigo dei compiti d’ufficio, ai dirigenti per l’espletamento dei compiti connessi alla carica e con la partecipazione attiva alle iniziative di autofinanziamento della stessa, come la lotteria e la vendita delle Uova Pasquali.
Molto utile e prezioso è stato poi l’apporto dei volontari per le seguenti attività:
• culturali e di promozione sociale, quali la partecipazione all’udienza papale, l’escursione su Roma con la visita dei Musei Vaticani e della Basilica di San Giovanni in Laterano, la manifestazione promossa dall’Istituto Sant’Alessio–Margherita di Savoia;
• socio - ricreative e del tempo libero, quali il soggiorno marino e quello montano, e le feste di Santa Lucia a Dicembre e quelle più recenti di Carnevale e della donna;
• dell’A.S.D. Ciociaria non vedenti, con il servizio di accompagnamento e di assistenza degli atleti nelle sedute di allenamento e nelle trasferte per i vari appuntamenti agonistici. Un particolare cenno merita il soggiorno in montagna, la cui organizzazione e realizzazione, come ogni anno, è stata curata in maniera ineccepibile dall’U.N.I.Vo.C. stessa; svoltosi in Calabria, a Camigliatello Silano, dal 24 al 31 Agosto, ha visto la partecipazione entusiastica di un buon numero di nostri soci, ai quali si sono aggregati altri della Sezione di Roma. Gli stessi hanno avuto la possibilità di vivere bei momenti di svago, di sano divertimento e di vita comunitaria a contatto con la natura incontaminata delle alture Silane e delle bellezze artistiche e paesaggistiche dei paesi limitrofi.
I nostri soci, esprimendo la loro soddisfazione per le diverse attività proposte dall’U.N.I.Vo.C., hanno voluto sottolineare la preparazione, la sensibilità e la disponibilità dei volontari, ai quali rivolgiamo i nostri più riconoscenti sensi di gratitudine per il tempo che ci dedicano e per la profonda umanità con cui svolgono i servizi loro affidati. Le tante note positive fin qui esposte, non affievoliscono comunque, la consapevolezza nostra e della Direzione U.N.I.Vo.C, che l’Organizzazione di Volontariato debba fare un ulteriore salto di qualità nell’offerta dei servizi, liberandosi di quelle problematiche che le hanno impedito di volare ancora più in alto. Bisognerà quanto prima creare le condizioni necessarie per un’offerta più ampia di servizi; una delle caratteristiche specifiche degli interventi, dovrà essere quella di impegnarsi in favore dei non vedenti che vivono soli, in particolare anziani, e di quanti trascorrono quasi tutta la giornata senza i familiari, assenti per i loro impegni di lavoro. Si provvederà ad offrire quindi servizi al domicilio degli interessati, per compagnia, sostegno, letture, accompagnamento per le piccole incombenze domestiche o per passeggiate e attività ricreativo-culturali.

5.2 Biblioteca Multimediale “Aurelio Nicolodi”
L’attività della nostra Biblioteca Multimediale è proseguita, malgrado le difficoltà già ampiamente illustrate nella presente relazione. Tuttavia ci corre l’obbligo di denunciare come il taglio di circa due terzi del fabbisogno necessario per la stampa di testi scolastici, abbia gravemente danneggiato il percorso formativo dei nostri studenti.
Passando ora alle altre attività, informiamo che è stato organizzato un corso di aggiornamento per digitatori, in convenzione con la Biblioteca Nazionale per Ciechi Regina Margherita di Monza. Il progetto ha visto coinvolti otto operatori che a loro volta potranno formare e aggiornare altri digitatori. La Biblioteca Multimediale ha proseguito il lavoro di stampa per le necessità e richieste dei nostri soci. Informiamo che da pochi giorni la nostra Biblioteca è entrata a far parte del sistema “Biblioteche Valle del Sacco”.
Da questa iniziativa ci aspettiamo interessanti sviluppi di collaborazione per la fruibilità dei libri di divulgazione generale, in quanto le biblioteche si stanno munendo di materiale didattico accessibile e di audiolibri.

5.3 Sede di Rappresentanza di Cassino
Passiamo ora a trattare le attività svolte nel comprensorio del Cassinate. L’anno 2013 è stato ancora una volta caratterizzato dall’assenza del Servizio Civile, il quale ha condizionato in parte, le varie attività messe in cantiere. Avendo potuto contare sull’aiuto dei volontari U.N.I.Vo.C. , abbiamo gestito i tradizionali e consolidati servizi di accompagnamento ai soci, cercando di soddisfare ed accogliere le loro numerose richieste ed esigenze quotidiane. Abbiamo inoltre assicurato la nostra partecipazione alle attività promosse in ambito provinciale. Tra le note positive dell’anno appena trascorso, citiamo l’attività dello ShowDown, sport che ha destato particolare interesse tra i nostri soci. Ricordiamo infatti che in collaborazione con l’A.S.D Ciociaria non vedenti, è stato realizzato il primo campionato regionale nel Lazio ed inoltre, siamo stati presenti al campionato nazionale tenutosi a Firenze. Inoltre un altro aspetto positivo è il rapporto, cresciuto e consolidato negli anni, con l’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Le facoltà umanistiche ci hanno coinvolto nei loro progetti, convegni e seminari.
Cambiando argomento, possiamo annoverare tra le nostre attività, eventi ricreativi inerenti serate e piccole gite fuori porta, soprattutto nel periodo estivo, riscontrando una piacevole partecipazione dei soci.
A conclusione della relazione della sede di Cassino, citiamo il buon andamento nel realizzare le iniziative per l’autofinanziamento.

5.4 Sede di Rappresentanza di Sora
Passiamo ora a trattare le attività svolte nel territorio di Sora. Apriamo questa rassegna con un evento tenutosi presso l’Università di Cassino, che ha coinvolto un nostro studente di Sora, il quale ha scritto un elaborato inerente il tema della diversità e per questo ha ricevuto un premio.
Vogliamo ringraziare il Cav. Enzo Scala che annualmente promuove un incontro festoso, che quest’anno si è tenuto il 28 Luglio in località Isola del Liri. Nell’occasione siamo stati beneficiati di un buon contributo economico. In linea con le attività associative, abbiamo organizzato numerose attività ludico-ricreative, tra le quali ci piace ricordare quelle dell’11 Agosto in Sora, dove abbiamo partecipato alla “festa della pizza” e l’incontro nel Comune di Posta Fibreno del 7 Novembre.
Nell’ambito degli incontri e convegni, abbiamo preso parte alla manifestazione per l’impegno civile, svoltasi in Monte S.G. Campano, svoltasi dal 6 all’8 Settembre.
Citiamo ora l’iniziativa propostaci dall’A.I.P.E.S. lo scorso 3 Dicembre, dove la scuola alberghiera, fra l’altro, ha potuto dimostrare le capacità lavorative di ragazzi disabili durante la giornata nazionale ad essi dedicata.
Per quanto concerne i rapporti con gli Enti Pubblici del territorio, segnaliamo che vi sono stati ottimi rapporti con il Comune di Sora che sostiene economicamente la nostra attività; mentre il Comune di Casalvieri ha garantito la trascrizione di testi scolastici.
Per quanto riguarda l’I.N.P.S. abbiamo presentato numerose domande e seguìto l’iter di alcune pratiche; abbiamo instaurato buoni rapporti anche con la A.U.S.L. e in particolare con il reparto oculistico.
Le altre attività che vogliamo segnalare all’interno di questa relazione sono quelle delle visite domiciliari, della lettura ad alta voce e della campagna di tesseramento soci.
Abbiamo rivolto l’attenzione all’esterno, promuovendo le nostre iniziative ed aderendo agli incontri proposti dalla associazione in ambito provinciale.

5.5 Sede di Rappresentanza di Anagni
L’anno che ci siamo lasciati alle spalle ha visto la nascita della nostra sede di rappresentanza di Anagni. Il progetto si è rivelato molto più complesso rispetto a quanto preventivato; tuttavia, il 16 Novembre, presso la sala della ragione del Comune di Anagni, abbiamo organizzato una Conferenza stampa per la presentazione dell’iniziativa, alla cittadinanza e alle autorità. Il Consiglio Prov.le U.I.C.I. ha nominato responsabile di zona il socio Cialei Fabrizio, a cui vanno i migliori auguri di buon lavoro.

5.6 Associazione Sportiva Dilettantistica “Ciociaria non Vedenti”
Nell’anno 2013, l’attività dell’A.S.D. “Ciociaria Non Vedenti” è stata molto intensa e caratterizzata dalla partecipazione a numerose manifestazioni sportive.
Non è mancata l’adesione a numerosi eventi sportivi di diverso tipo e a diversi livelli (regionale, nazionale e internazionale). Ciò è stato possibile anche grazie alle risorse economiche e umane che ogni anno ci garantisce l’U.I.C.I. della sezione di Frosinone. Un ulteriore contributo alle attività dell’associazione deriva dall’autofinanziamento da parte degli atleti iscritti.
Infatti, grazie al loro impegno, che si esplica in varie forme, la società sportiva può garantirsi una propria continuità, nel segno del vero sport che vede l’atleta impegnarsi sia nell’allenamento, che nel contribuire economicamente alle spese del gruppo.
Tra gli impegni che hanno caratterizzato l’attività sportiva dell’anno suddetto, vogliamo ricordare che la nostra squadra di Torball ha disputato per il terzo anno consecutivo, il Campionato Nazionale di Serie B, classificandosi al 1° posto nel girone play-out.
L’A.S.D. è stata invitata a partecipare a numerosi tornei, sia in Italia che all’estero: da menzionare Bergamo, Bolzano, Campobasso e Salisburgo. In quest’ultimo, c’è stata la maggiore soddisfazione; infatti l’A.S.D. si è classificata al terzo posto, riuscendo a battere una delle squadre più forti d’Europa, ovvero il Monaco di Baviera.
Quest’anno ha preso sempre più piede la disciplina dello ShowDown; è da sottolineare che presso l’Università degli Studi di Cassino, abbiamo un tavolo dedicato agli allenamenti settimanali.
La nostra società sportiva si è ampliata di nuove leve che stanno dando nuova linfa nella suddetta disciplina, con la partecipazione ai vari tornei promozionali e nazionali.
Nel mese di Aprile, siamo stati gli organizzatori del primo Campionato Regionale di ShowDown, sempre in Cassino.
Nel mese di Maggio abbiamo partecipato, a Roma, alla Giornata Promozionale Sportiva organizzata dal CIP, dove abbiamo mostrato le nostre discipline alle varie scuole che hanno aderito all’iniziativa. Nello stesso giorno, abbiamo avuto la possibilità di sperimentare una nuova attività, ovvero la scherma, adattata ai non vedenti, grazie alla collaborazione della società “Roma Disabili 2000”. Trattasi di una nuova disciplina che ha entusiasmato i nostri atleti e che potremmo praticare in un futuro prossimo.
Con l’Università di Cassino abbiamo aperto un percorso nuovo per una collaborazione proficua, che ci permetterà di promuovere sempre di più le nostre attività e di diffondere il messaggio che lo sport praticato dai disabili è “uguale per tutti”.
Esprimiamo il desiderio di riprendere altre discipline da noi già praticate negli anni trascorsi, come il tandem e il calcio a 5.
Abbiamo anche partecipato a vari progetti presentati dalla Regione Lazio e uno in particolare con la partnership dell’U.N.I.Vo.C. di Frosinone, con cui da anni esiste una collaborazione costante. Attualmente il nostro impegno è focalizzato alla ricerca di forze giovani da inserire nel mondo dello sport.
Ora ci rivolgiamo a tutti i Soci, soprattutto ai più giovani, affinché si avvicinino al mondo dello sport, che è considerato ormai da tutti un’ottima occasione per migliorare il benessere fisico delle persone ed altresì un mezzo straordinario di socializzazione e integrazione.

5.7 Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma
Lo scorso anno ha visto luci ed ombre all’interno del Centro Regionale S. Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma. Infatti, la gestione commissariale terminata nel mese di Giugno, è stata a dir poco disastrosa e fallimentare. Quindi è nostro desiderio esprimere in queste pagine, il profondo sdegno nei confronti di chi si è posto con arroganza alla gestione di un ente che richiede invece capacità imprenditoriali, amministrative e di alta sensibilità, soprattutto nel settore sociale, nonché di specifiche competenze e di dialogo con la nostra organizzazione.
Di fatto, questo e non solo è mancato, tanto che, ad esempio, il servizio di “Assistenza Domiciliare” e “Diurno per i Ciechi Pluriminorati” è andato avanti a singhiozzi, a causa anche delle difficoltà politico-amministrative della Regione Lazio. Un altro punto a sfavore del Centro Regionale è il mancato avvio del servizio di “Didattica Domiciliare”. Questo triste record viene assegnato dopo ben 22 anni consecutivi, in cui i nostri studenti hanno potuto usufruire di un servizio professionalmente adeguato, grazie alle capacità indiscusse degli operatori. Altro aspetto, non meno drammatico, è relativo all’indebitamento dell’Ente che è cresciuto grazie anche a un susseguirsi di presidenti e commissari che si sono avvicendati, con ricette diverse alla guida dell’I.A.P.B.
Vogliamo ora salutare calorosamente l’arrivo del Dott. Amedeo Piva alla guida del Centro, in qualità di Presidente, nominato dal Governatore Zingaretti e che sta cercando di riordinare e rilanciare il nostro Centro Regionale, aumentando la redditività del patrimonio razionalizzando nel contempo le spese.
Da pochi mesi è inoltre operativo il C.P.S. che affianca il presidente Piva nella programmazione e nella sorveglianza di una realtà veramente complessa. Al neopresidente vanno i nostri ringraziamenti per essersi posto con la massima disponibilità al dialogo con l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Ci auguriamo che l’Ente possa presto tornare ad essere punto di riferimento per i minorati della vista del Lazio, rilanciando le attività per l’istruzione, la formazione e la riabilitazione e che il programma triennale di interventi, possa essere portato a termine decentrando maggiormente tutti i servizi, affinché i ciechi ed ipovedenti della periferia non si sentano più abbandonati.
Un’altra buona notizia è quella relativa alla riconferma del nostro Presidente Provinciale in qualità del componente del C.P.S.
In merito ai servizi a favore del plurihandicap, questi sono ripresi dal mese di Settembre con continuità. Ci auguriamo che non debbano ripetersi le interruzioni ai progetti accorse nell’anno 2013.
Dal mese di Maggio 2013 si è proceduto alla presentazione delle nuove domande nell’ambito del progetto “Home care Premium”, diretto a disabili con cassa previdenziale I.N.P.S. (ex INPDAP) o familiari con lo stesso requisito.
Le adesioni sono state molteplici: dal mese di Novembre sono stati avviati i nuovi servizi ed è stata data continuità a quelli già in essere.
Il giorno 13 Dicembre abbiamo preso parte all’iniziativa del Centro Regionale, organizzata in occasione della Giornata Nazionale del Cieco.
Il 20 Dicembre abbiamo partecipato al pranzo sociale del Centro Diurno, ospitato presso il vecchio presidio ospedaliero Umberto I, in occasione della chiusura per le vacanze natalizie.

5.8 I.Ri.Fo.R.
Il nostro Istituto di Formazione ha vissuto quest’anno una fase di stasi dovuta principalmente alle difficoltà economiche.
Malgrado ciò, si è collaborato alle seguenti iniziative:
• Corso di conoscenza della segnografia Braille per insegnanti curriculari, di sostegno e operatori tenutosi presso la biblioteca Prov.le di Frosinone;
• Corsi di informatica individuali per l’apprendimento delle tecnologie e periferiche speciali;
• Apprendimento degli ausili tiflo-tecnici di base;
• Corso individuale per l’ambientamento e comunicazione.

6.
Accompagnamento e Servizio Civile Volontario
Il “Servizio di Accompagnamento” è uno dei principali servizi di assistenza diretta alla persona che la nostra Associazione si propone di offrire con regolarità ai propri soci. Purtroppo negli ultimi periodi abbiamo dovuto fronteggiare il drastico calo di volontari assegnati dal Servizio Civile, imputabile ai recenti tagli governativi alla spesa pubblica, particolarmente evidenti nel nostro settore.
Qualche numero può rendere l’idea:
• Nel 2011 abbiamo usufruito dell’apporto di 53 volontari in servizio civile (36 nell’ambito del Progetto Ordinario, e 17 nell’ambito del Progetto Straordinario “Ad Personam”).
• Nel 2012 abbiamo potuto contare solamente su 17 volontari legati al Progetto “Ad Personam”, terminato il 1 Maggio.
• Nel 2013 siamo scesi ulteriormente: solamente 4 volontari assegnati alle nostre tre sedi provinciali, legati ad un nuovo progetto Straordinario “Ad Personam” che è stato avviato il 1 Luglio.
Oltre al drastico calo numerico, da questi dati si evince che per 13 mesi consecutivi, non abbiamo avuto nessun volontario in Servizio Civile su cui poter contare.
Preso atto della situazione, e non volendo rinunciare ad offrire un servizio così importante come quello dell’accompagnamento, ci siamo prodigati nello studio di possibili soluzioni alternative. Abbiamo fatto leva sul senso d’appartenenza che lega molti nostri ex volontari all’Associazione, sul loro grande spirito di altruismo, sull’apporto organizzativo della nostra abituale compagna di viaggio U.N.I.Vo.C., e su una programmazione attenta e mirata, tesa ad ottimizzare al massimo le risorse. Siamo così riusciti a mettere in piedi un ristretto gruppo di volontari, assolutamente affidabile per disponibilità e serietà, che hanno deciso di spendere una parte importante del loro tempo per la nostra causa. Questo ha permesso di garantire ai nostri associati i servizi di accompagnamento indispensabili, quali quelli volti al raggiungimento del posto di lavoro, quelli inerenti l’aspetto medico-sanitario (visite, etc.), e quelli riguardanti il Centro Diurno.
Il periodo che ci lasciamo alle spalle, pertanto, ha rappresentato un grande momento di difficoltà logistica, ma nonostante questo, sentiamo di poter affermare che è stato superato brillantemente, in maniera superiore alle nostre aspettative. Dopo due anni di serie difficoltà, il presente sembra essere leggermente più roseo: grazie al “Progetto in Rete”, presentato e coordinato dal Consiglio Regionale U.I.C.I. Lazio, denominato “Etica e Servizio”, ci siamo di recente aggiudicati un discreto numero di volontari in Servizio Civile. Il nuovo progetto della durata annuale è stato avviato il giorno 3 Marzo 2014 e prevede l’impiego di 20 volontari distribuiti come segue: 12 presso la sede di Frosinone, mentre i restanti 8 nelle sedi di Cassino e di Sora. Queste risorse ci permetteranno di programmare servizi futuri con una maggiore serenità.
7
Conclusioni

Avviandoci a concludere questa relazione sulle attività, desideriamo soffermarci a riflettere con voi in merito alle iniziative di autofinanziamento. Queste, come è a tutti noto, sono sostanzialmente tre, ovvero: l’annuale lotteria, che ha visto una leggera ripresa nelle vendite rispetto allo scorso anno; quella delle uova di Pasqua, che malgrado il nostro impegno ha visto un calo anche se contenuto; l’iniziativa della donazione del “5 per mille”, che ha raggiunto il miglior risultato degli ultimi anni.
Questa parte delle entrate è strategicamente importante in quanto va a sopperire alle difficoltà economiche ampiamente note e ben evidenziate nel presente documento.
Proprio per questo chiediamo nuovamente una fattiva e convinta collaborazione di tutti coloro che, a vario titolo, sono presenti all’interno della nostra organizzazione e che ne hanno a cuore le sorti.
In merito all’iniziativa dei “soci sostenitori” quest’anno i diversi impegni non hanno permesso alla nostra Associazione di dedicarsi a tale attività.
Per quanto concerne il bilancio consuntivo per l’anno 2013, ci rimettiamo alla relazione del collegio provinciale dei Sindaci revisori. Ora è nostro desiderio chiudere questa relazione abbracciando idealmente tutti voi soci, gli amici dell’associazione, i volontari e non ultimi i collaboratori. Infatti grazie all’apporto di tutti abbiamo potuto scrivere ancora una volta tante pagine di iniziative e progetti, nonché servizi realizzati a favore della nostra categoria.



Per il Consiglio Provinciale
Il Presidente Claudio Cola


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