Benvenuti nel sito dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sez. Prov.le di Frosinone – "ONLUS"
 home
    cerca
    mappa
 
Oggi:
L'associazione
Organigramma
Dove siamo
La nostra Storia
Comitati
Scopi e finalità
Servizi
Accompagnamento
Consulenza Scolastica
Libri
Legislazione
Assistenza pensionistica e fiscale
Anziani
Lavoro
Enti Collegati
U.Ni.Vo.C.
I.Ri.Fo.R.
A.S.D.
Stamperia Braille
Prevenzione Cecità
Siti Consigliati
Tiflologia
Ausili
Comunicati
Avvisi
Iscriviti alla Mailing List
Servizio Civile
Progetti
I nostro Volontari
Immagini
Mostra Tiflotecnica
Momenti belli
Versioni Precedenti
UIC vers. 1.0
UIC vers. 2.0
UIC vers. 3.0
Sito web della Regione Lazio
Seguici su Facebook
Area Riservata
Entra
LA RIFORMA DELL’ISEE: PRIME INFORMAZIONI PRATICHE PER CHI DEVE PRESENTARE URGENTEMENTE L’ISEE
Riportiamo il comunicato della nostra Presidenza Nazionale U.I.C.I. in quanto di sicuro interesse.


Care amiche, cari amici,

faccio riferimento al comunicato n. 36 del 4 marzo 2016, con il quale vi avevamo informato che finalmente il Consiglio di Stato si era pronunciato stabilendo che le indennita’ derivanti da invalidita’ civile percepite da quanti soffrano di gravi disabilita’ (come l’indennita’ di accompagnamento per i ciechi totali) non devono essere calcolate nel reddito valido ai fini ISEE, dal quale vanno anche sottratte alle persone disabili maggiorenni le franchigie equiparate a quelle previste per i minori.
Di enorme valore sono state, infatti, le sentenze nn. 838, 841 e 842 del 29-2-2016, con cui la IVª Sezione del Consiglio di Stato ha confermato in appello le sentenze della Iª Sezione TAR Lazio dell’11-2-2015 nn. 2454/2015, 2458/2015 e 2459/2015, ribadendone, altresi’, l’immediata esecutivita’.
Come e’ noto, pero’, l’attuale ISEE reca ancora le indennita’ da invalidita’ civile conformemente a quanto previsto dal DPCM 159/2013 nel suo impianto originario.
Sulla questione la confusione regna sovrana.
Con nostro messaggio del 22 marzo 2016, in attesa di ricevere indicazioni piu’ precise da parte dell’INPS, avevamo suggerito a quanti fossero direttamente interessati alla presentazione dell’ISEE Ordinario o Ristretto di manifestarsi parte attiva nei confronti dell’Istituto pretendendo che il proprio ISEE fosse conteggiato in modo corretto in ottemperanza alle citate pronunce giurisprudenziali, condividendo, a tale scopo, un fac-simile di istanza di diffida (che poi ha costretto l’INPS a dare riscontro, ma limitatamente alle singole fattispecie).

Cio’ ai sensi dello stesso DPCM 159/2013 che, all’art. 11 comma 7, prevede che:
.

Per fare maggiore chiarezza su questa situazione nell’interesse dell’intera collettivita’, soprattutto in relazione a tutti quei casi di compartecipazione al costo degli interventi di sostegno e di aiuto, inclusa l’ospitalita’ presso strutture residenziali e semiresidenziali, lo scorso 22 aprile abbiamo anche voluto interrogare direttamente la Direzione Centrale Prestazioni al Reddito dell’INPS competente in materia, chiedendo quali fossero i tempi necessari per l’aggiornamento della procedura di rilascio dell’ISEE corretto e quali ulteriori strumenti, oltre alla diffida che, in ogni caso, va a dilatare i tempi amministrativi, potessero essere suggeriti come immediatamente efficaci a tutti i cittadini posti nel bisogno urgente di presentare attestazione ISEE.

In data 29 aprile 2016, la Direzione INPS ha riscontrato nel modo che segue:
.

Quanto sopra, sempre fatto salvo il diritto degli enti erogatori di richiedere idonea documentazione atta a dimostrare la completezza e veridicita’ dei dati indicati nel modulo integrativo (in tal caso, faranno fede le citate pronunce giurisprudenziali del Consiglio di Stato).

Circa i tempi di aggiornamento della procedura, invece, non abbiamo ricevuto indicazioni precise; si e’ parlato ipoteticamente della meta’ di maggio, ma senza ottenere certezze al riguardo.
Facciamo presente, ad ogni buon conto, che l’istituto della rettifica del modello ISEE trova la sua ragione d’essere secondo:

Fonte normativa: DPCM n. 159 del 5 dicembre 2013, art. 11, comma 7 decreto interministeriale 7 novembre 2014, art. 3
Fonte amministrativa: circolare INPS 171/2014, al punto 11
Nota di riscontro INPS DC Prestazioni al Reddito del 29 aprile 2016


Al momento, data l’incertezza della situazione, si consiglia a tutti coloro che devono presentare urgentemente l’ISEE di compilare il Modulo integrativo FC3 come sopra descritto, quindi non indicando, nel calcolo del reddito, le provvidenze economiche connesse alla disabilita’ e applicando, invece, agli adulti disabili le franchigie previste per i minori. Questo in attesa che l’INPS e il Ministero del Lavoro siano pronti ad attivare la procedura che consentira’ automaticamente ai cittadini, che ne faranno richiesta, di calcolare il proprio Indicatore di Situazione Economica Equivalente nel rispetto della citata giurisprudenza.

Vive cordialita’.


Mario Barbuto
Presidente Nazionale

D’ordine del Presidente Nazionale Mario Barbuto
Eugenio Saltarel
Componente Ufficio Presidenza

Torna all'Elenco delle Notizie
Ritorna all'Home Page
Torna su

UICI - Frosinone 
via M.T. Cicerone n°120  tel. 0775 270 781  fax 0775 270 536
Sito web realizzato con la collaborazione dell'Associazione Guidiamoci