Benvenuti nel sito dell'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Sez. Prov.le di Frosinone – "ONLUS"
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LA NOSTRA STORIA
LE ORIGINI


L'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – ONLUS, compie quest'anno 94 anni.

La nostra storia ebbe inizio quando, dopo la Prima Guerra Mondiale, un gruppo di non vedenti guidati da Aurelio Nicolodi, capì che i minorati della vista avrebbero potuto rivendicare un'autentica integrazione sociale solamente se i ciechi stessi si fossero impegnati perché ciò accadesse, avvalendosi dei loro diritti umani e civili.

Il primo traguardo raggiunto da queste persone, fu la costituzione di un'Associazione, inizialmente non riconosciuta dallo Stato. La data storica a cui ci riferiamo è il 26 ottobre 1920 a Genova, dove ha ufficialmente inizio il viaggio che l'U.I.C.I. ha compiuto in questi anni.

La fondazione autonoma di un'associazione riscattò i non vedenti dalla mendicità e dalla tutela del filantropismo caritativo, che da sempre erano state le sole condizioni di vita loro consentite.

L'altra grande vittoria che fu conseguita grazie all'istituzione di quest'associazione, è stata la crescita della solidarietà fra tutti i ciechi, nonostante essi siano molto diversi fra loro per capacità, esperienza e cultura.

Successivamente, il 29 luglio 1923, l'Unione Italiana Ciechi passa da associazione non riconosciuta, a Ente morale eretto con Regio Decreto n° 1789. Diversi anni dopo, il 26 settembre 1947, un decreto legislativo del Presidente della Repubblica, il n° 1047, attribuisce all'Unione le funzioni di rappresentanza e tutela degli interessi morali e materiali dei ciechi in Italia, funzione che viene esercitata tuttora.

Il 23 dicembre 1978, attraverso un Decreto del Presidente della Repubblica, l'Unione viene definita Ente morale con personalità giuridica di diritto privato.

Nel 2007, l'Unione ha cambiato denominazione, passando da "Unione Italiana dei Ciechi" a "Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti", includendo così nel nome, anche l'altra categoria di cui da sempre si occupa ovvero gli ipovedenti.

L'U.I.C.I. in quanto organizzazione non lucrativa di utilità sociale, qualifica acquisita nel 1998, ha da sempre come scopo fondamentale l'integrazione dei minorati della vista nella società, anche mediante convenzioni con lo Stato ed Enti pubblici e privati.

Laddove l'Unione ha incontrato carenza nei servizi sociali offerti dallo Stato e dagli Enti Pubblici Territoriali, ha provveduto a creare dei Centri che fossero degli strumenti operativi a supporto dell'attività dell'Associazione. Un primo esempio è il Centro Nazionale del Libro Parlato, fondato nel 1957 come strumento di accesso alla cultura nel senso più ampio del termine; tale Centro si occupa della produzione e della distribuzione di opere su audiocassette, comprese le più importanti riviste e quotidiani nazionali. Attualmente il Libro Parlato diffonde le sue opere anche su CD Rom.

Un altro esempio è sicuramente il Centro Nazionale Tiflotecnico che produce e distribuisce materiale tecnico e informatico specifico per minorati della vista. Con l'evoluzione tecnologica, il Centro Nazionale Tiflotecnico si è dedicato negli ultimi anni alla creazione di sempre più avanzati supporti e sussidi informatici di alta tecnologia.

Parallelamente a un'attività volta alla creazione di supporti tecnici adeguati per minorati visivi, l'Unione ha portato avanti un grande impegno sociale per i diritti umani e civili delle persone affette da disabilità visiva. Questo impegno sociale ha portato gradualmente a una piena integrazione scolastica dei ciechi nella scuola pubblica e al riconoscimento del non vedente come persona con pieni diritti legali e civili, sancendo così il diritto alla partecipazione di ogni individuo al Governo del proprio Paese, nonché il diritto di accesso in condizioni di uguaglianza nel pubblico impiego nel nostro Paese.

Negli anni, l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti ha visto crescere il numero dei suoi soci e di conseguenza si è creata la necessità di una territorializzazione sempre più capillare dell'Associazione, anche alla luce delle nuove norme inerenti il decentramento amministrativo.

La Sezione Provinciale di Frosinone nasce nel 1969. La prima sede di piccole dimensioni era ubicata in via Rattazzi.

Nel 1984 l’U.I.C.I. di Frosinone acquista una sede sociale in Piazza Fiume, 2.

Nel 1985 viene fondato il Gruppo Sportivo "Ciociaria Non Vedenti" che nel corso degli anni ha conseguito importanti risultati sia a livello regionale che nazionale, nel campo agonistico ed amatoriale.

Dal 1990, la Sezione Provinciale di Frosinone delibera la trasformazione in sede erogatrice di servizi alla persona e non più solamente punto di riferimento per disbrigo di pratiche pensionistiche, lavorative e scolastiche.

L'attività della sede provinciale subisce perciò un forte incremento e trasformazione; infatti nel 1992 vengono acquistate le prime strumentazioni tecnico-informatiche ormai indispensabili per la sede.

Nel 1993 viene fondata a Frosinone anche l'U.N.I.VO.C. (Unione Nazionale Italiana Volontari pro Ciechi), che opera senza fini di lucro ed è tesa ad affermare il valore della solidarietà.

Nel 1994 vengono stipulate le prime convenzioni con alcuni Enti pubblici per l'erogazione di servizi, tra cui quello di assistenza scolastica domiciliare che è uno dei più importanti in quanto avvicina gli utenti più giovani alla vita scolastica formandoli, in maniera specifica e individuale, attraverso programmi personalizzati svolti d'intesa con le istituzioni scolastiche.

Nel 1995, nasce in ambito provinciale l'Istituto per la Ricerca, la Formazione e la Riabilitazione (I.Ri.Fo.R); viene anche istituita, con il contributo della Biblioteca Italiana per Ciechi Regina Margherita di Monza, la Biblioteca Provinciale Multimediale "Aurelio Nicolodi", istituzione fondamentale soprattutto per i nostri studenti.

Sempre nello stesso anno, viene definitivamente aperta la sede di rappresentanza di Cassino.

Nel 1998 viene acquistata, con un grande sforzo economico, l'attuale sede dell'U.I.C.I. di Frosinone sita in via Marco Tullio Cicerone, 120 finalmente idonea ad affrontare le esigenze dell'Associazione. Durante il corso dell'anno l'U.I.C.I. ha trasformato la sua struttura in ONLUS (Organizzazione non lucrativa di utilità sociale).

Nel 1999, in collaborazione con il Centro Regionale Sant'Alessio Margherita di Savoia per i Ciechi di Roma, è stato avviato un programma pluriennale riservato ai ciechi pluriminorati in applicazione della legge 284/1997, suddiviso in servizio domiciliare e Centro diurno.

L'anno seguente viene costituita ed organizzata la Stamperia Provinciale Braille, che produce libri sia in formato Braille che in formato elettronico. Inoltre vengono attualmente prodotti testi ingranditi per ipovedenti e in formato audio mp3.

Nel 2001 viene stipulata un'importante convenzione con l'ex Provveditorato agli Studi di Frosinone, che prevede la collaborazione tra i due Enti per quanto riguarda tutte le attività di assistenza e consulenza per l'istruzione a favore degli alunni portatori di handicap visivo.

L' U.I.C.I. ha da sempre organizzato e promosso eventi culturali e spettacoli, nonché attività ludico – ricreative come concerti, escursioni, organizzazione di feste, cene sociali, gite e non ultimi i consueti soggiorni marino e montano.
L’U.I.C.I. si impegna da sempre nel miglioramento della vita delle persone con minorazione visiva, intervenendo anche sulla sensibilizzazione al grande problema delle barriere architettoniche e sensoriali. Per raggiungere questo importante obiettivo si sono organizzati convegni sul tema a cui hanno partecipato anche l’Unione degli Industriali e le Associazioni di Categoria. Si sono inoltre offerte consulenze ad alcuni musei del territorio per rendere le opere più fruibili e le strutture maggiormente accessibili. Infine è stata realizzata una mappatura delle strutture turistico – recettive al fine di fornire informazioni circa la loro fruibilità.

A partire dal 2002 è stato avviato il primo progetto per l'impiego di volontari del Servizio Civile Nazionale che hanno affiancato gli obiettori di coscienza nel loro lavoro.

Dal 2004 il Servizio Civile è diventato fondamentale per l'espletamento di molte attività associative, anche a seguito della cessazione della leva obbligatoria e quindi degli obiettori di coscienza.

Nel 2004 è stata inaugurata la nuova Sede di Rappresentanza sita nel Comune di Sora in via Gabriele D' Annunzio 4.

Nel 2011 su concessione della A.U.S.L. di Frosinone abbiamo costituito la sede di servizi presso la sede dell’ex ospedale “Umberto I” di Frosinone sito in Viale Mazzini s.n.c.

Gli ampi locali consentono di svolgere numerose attività, ovvero corsi di formazione e di apprendimento, mobilità ed orientamento, attività per i ciechi pluminorati nonché progetti riabilitativi e culturali.

Attualmente la Sezione Provinciale di Frosinone conta poco più di 800 soci, su circa un migliaio di minorati della vista sul territorio. Questo dato dimostra, come accade del resto a livello nazionale, che l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è pienamente rappresentativa delle esigenze e delle speranze dei non vedenti italiani.

Nel 2013 si è inaugurata una nuova sede intercomunale in Anagni, sita in Via della Peschiera 26/28.
Esistono, inoltre, punti di riferimento in Ceprano e Monte San Giovanni Campano costituiti grazie alla disponibilità volontaria di alcuni nostri soci.


Attualmente la Sezione Provinciale di Frosinone conta poco più di 800 soci, su circa un migliaio di minorati della vista sul territorio. Questo dato dimostra, come accade del resto a livello nazionale, che l'Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti è pienamente rappresentativa delle esigenze e delle speranze dei non vedenti italiani.

In conclusione ricordiamo che tra i molteplici servizi da noi erogati, forniamo sia l’assistenza fiscale che tutte le attività previste dal patronato.

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